Ue, altolà all’Italia: “Sanzioni se non paga”. Di Maio: “Ipocriti, si muovono solo sui soldi” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 agosto 2018 20:17 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 21:36
Ue, altolà all'Italia: "Sanzioni se non paga". Di Maio: "Ipocriti, si muovono solo sui soldi" VIDEO

Ue, altolà all’Italia: “Sanzioni se non paga”. Di Maio: “Ipocriti, si muovono solo sui soldi” VIDEO

ROMA – Non si mischiano i migranti con il bilancio Ue. E’ questo il succo del nuovo altolà all’Italia giunto dal commissario europeo Guenther Oettinger che ha così commentato l’ipotesi paventata dal vicepremier Luigi Di Maio di non mettere mano al portafogli se non ci saranno cambiamenti in tema di immigrazione. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Tutti gli Stati dell’Ue – ha detto Oettinger a Die Welt – si sono assunti l’obbligo di pagare i contributi nei tempi stabiliti. Tutto il resto sarebbe una violazione dei trattati che comporterebbe penalità”. Parole alle quali Di Maio ha risposto con una certa irritazione non esitando a definire “ipocrite” le considerazioni di Oettinger.

“L’Italia ha conquistato il nostro appoggio – ha aggiunto Oettinger – nell’affrontare la crisi migratoria e le sue conseguenze, posso solo mettere in guardia Roma dal mischiare la questione migratoria con il bilancio Ue”.

“Il commissario Oettinger – è la replica del vicepremier Luigi Di Maio in diretta Facebook dal Cairo – continua ad esternare ogni giorno da quando gli abbiamo detto che non gli diamo i soldi. Non li abbiamo sentiti quando gli abbiamo chiesto una mano sull’immigrazione. L’unica cosa che capisce questa Ue è quando cominci a togliergli i soldi”.

“La nostra posizione sul veto al bilancio resta – ha precisato Di Maio – se poi nei prossimi giorni vorranno cominciare a riscoprire lo spirito di solidarietà con cui è stata fondata l’Ue allora ne parliamo”. E ancora: “Le considerazioni di Oettinger sono ancora più ipocrite perché non li avevano sentiti su tutta la questione della Diciotti e adesso si fanno sentire solo perché hanno capito che non gli diamo più un euro”.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev