Ue, Angela Merkel: “Sbagliato far entrare la Grecia nell’euro”

di Matteo Alviti
Pubblicato il 28 Agosto 2013 21:27 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2013 21:27
Ue, Angela Merkel: "Sbagliato far entrare la Grecia nell'euro"

Angela Merkel (Foto Lapresse)

BERLINO (ANSA) – In Germania la campagna elettorale passa anche, se non soprattutto, per Atene. Dopo gli scontri al fulmicotone su un eventuale e sempre più probabile terzo pacchetto di aiuti per la Grecia tra il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble e gli avversari socialdemocratici, nei giorni scorsi, oggi è la cancelliera Angela Merkel a scendere nell’agone.

L’ex cancelliere socialdemocratico ”Schroeder ha accolto la Grecia (nella moneta unica) e ha allentato il patto di stabilità. Entrambe le cose erano fondamentalmente sbagliate e tra le cause delle nostre difficoltà attuali”. Non usa mezzi termini, Merkel, per chiarire dal suo punto di vista il peccato originale della crisi europea dei debiti sovrani.

In occasione di un incontro elettorale a Rendesburg, nel Land dello Schleswig-Holstein, secondo quanto riporta il sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung, la cancelliera in corsa per il terzo mandato ha aggiunto poi alcune considerazioni eloquenti.

La crisi attuale è cresciuta ”in molti anni” ed è anche stata la conseguenza di ”errori fondamentali nella costruzione dell’euro”. Per queste ragioni non può essere superata in una notte, ha ribadito come non perde occasione di fare per controbattere a chi la accusa di reagire con eccessiva lentezza.

Era stato lo stesso Schroeder a ‘provocare’ Merkel in un comizio elettorale tenuto al fianco dell’attuale candidato socialdemocratico alla cancelleria, Peer Steinbrueck. ”Nascondendo e occultando non si conquista la fiducia della popolazione”, aveva detto l’ex uomo forte della Spd criticando una supposta ‘tattica del rinvio’ del centrodestra sulla Grecia.

Con l’attuale cancelliera all’apparenza irraggiungibile, stando almeno agli istituti demoscopici, la Spd punta forte sulla questione ellenica e su quelli che considera gli errori di Merkel nella gestione della crisi. Che rischiano di pesare anche sull’economia tedesca, sostiene l’Spd per scuotere un elettorato in buona parte con la pancia piena e il portafogli gonfio.

Prima delle parole di Merkel era stato di nuovo il ministro delle Finanze Schaeuble a tornare sul tema, rispondendo a una critica dei socialdemocratici sull’entità del terzo pacchetto di aiuti greco. Stando alla Spd entro il 2020 occorrerebbero almeno 77 miliardi di euro per Atene. I socialdemocratici ”confondono il lordo col netto”, ha attaccato in un’intervista Schaeuble riferendosi a uno storico, grossolano, errore compiuto nel 1994 da un candidato alla cancelleria, Rudolf Scharping.

Il ministro – che si è detto di nuovo contrario a un taglio del debito ellenico – continua invece a ritenere ”non irrealistico” un volume di aiuti ulteriori pari a 11 miliardi di euro. In linea con quanto riferito dal suo omologo greco, Giannis Stournaras, che ha quantificato in 10 miliardi di euro il prossimo buco che Atene prevede per il 2014 e il 2015.