Ue. Barroso presenta la nuova formazione. Tajani a Industria e Impresa

Pubblicato il 27 Novembre 2009 17:07 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2009 17:07

145635_STR121_AP«Sarà una commissione indipendente, che agirà e si assumerà le sue responsabilità. Sarà una commissione forte che guiderà l’Europa», ha affermato Josè Manuel Barroso, il presidente della Commissione europea, in occasione della presentazione della sua “squadra” che lavorerà per i prossimi cinque anni.

Ha rivendicato per sé la scelta dell’attribuzione dei portafogli ai diversi commissari nominati dai governi europei: «Ho ricevuto eccellenti nomine da parte degli stati membri, spero quindi di aver assegnato i portafogli giusti alle persone giuste. In ogni caso le scelte sono state le mie».

Dei 26 commissari Barroso ha riconfermato 14 membri, per l’Italia Antonio Tajani a Industria e Impresa, e nella nuova formazione ci sono 9 donne. I popolari, che nella vecchia squadra erano dieci, passano a tredici,  i liberali sono otto e i socialisti sei. Le audizioni cominceranno l’11 gennaio 2010, mentre il 26 dello stesso mese verrà dato il via libera. L’insediamento è previsto per i primi di febbraio.

Il nuovo esecutivo punterà a «portare orientamenti nuovi» per far sì che l’Unione europea sviluppi «un’economia di mercato più intelligente, più sociale e più verde, che possa portare prosperità ai cittadini europei».

Questa la lista:

AUSTRIA: Johannes Hahn, 52 anni (Ppe). Politiche regionali; BELGIO: Karel de Gucht, 55 anni (Alde). Commercio; BULGARIA: Rumiana Jeleva, 40 anni (Ppe). Cooperazione internazionale e aiuti umanitari; CIPRO: Androulla Vassiliou, 66 anni (Alde). Educazione, cultura e multilinguismo; DANIMARCA: Connie Hedegaard, 49 anni, (Ppe). Politiche per il clima; ESTONIA: Siim Kallas, 61 anni (Alde). Trasporti; FINLANDIA: Olli Rehn, 47 anni (Alde). Affari economici e monetari; FRANCIA: Michel Barnier, 58 anni (Ppe). Mercato interno e servizi finanziari; GERMANIA: Gunther Oettinger, 56 anni (Ppe). Energia; GRAN BRETAGNA: Catherine Ashton, 53 anni (Pse). Alto rappresentante per la politica estera comune; GRECIA: Maria Damanaki, 57 anni (Pse). Affari marittimi e pesca; IRLANDA: Maire Geoghegan-Quinn, 59 anni, (Alde). Ricerca e innovazione; ITALIA: Antonio Tajani, 56 anni (Ppe). Industria e impresa; LETTONIA: Andris Piebalgs, 52 anni (Ppe). Sviluppo; LITUANIA: Algirdas Semeta, 47 anni (Ppe). Fisco, dogane e politiche antifrode; LUSSEMBURGO: Viviane Reding, 58 anni (Ppe). Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza; MALTA: John Dalli, 56 anni (Ppe). Salute e politiche per i consumatori; OLANDA: Neelie Kroes, 68 anni (Alde). Telecomunicazioni; POLONIA: Janusz Lewandowski, 58 anni, (Ppe). Bilancio e programmazione finanziaria; REPUBBLICA CECA: Stefan Fule, 47 anni (Pse). Allargamento e politica di vicinato; ROMANIA: Dacian Ciolos, 40 anni (indipendente vicino al Ppe). Agricoltura e sviluppo rurale; SLOVACCHIA: Maros Sefcovic, 43 anni (Pse). Amministrazione e relazioni interistituzionali; SLOVENIA: Janez Potocnik, 51 anni, (vicino all’Alde). Ambiente; SPAGNA: Joaquin Almunia, 61 anni (Pse). Concorrenza; SVEZIA: Cecilia Malmstrom, 41 anni (Alde). Affari interni; UNGHERIA: Laszls Andor, 43 anni (Pse). Lavoro e affari sociali.