Ue, accordo Francia e Germania su eurobudget. Italia esclusa dai fondi?

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2018 6:45 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2018 0:58
Ue, accordo Francia e Germania su eurobudget. Italia esclusa di fondi?

Ue, accordo Francia e Germania su eurobudget. Italia esclusa di fondi? (Nella foto Ansa Angela Merkel ed Emmanuel Macron)

BERLINO  – C’è l’intesa di Francia e Germania sul budget europeo e, stando allo Spiegel on line, sarà presentata lunedì all’eurogruppo. Si tratta di un progetto lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron e accettato dal governo di Angela Merkel che prevede che il budget farà parte del bilancio europeo, ma i fondi potranno essere disponibili soltanto per i Paesi che rispettino le regole dell’Ue, incluse quelle del bilancio, scrive fra l’altro Spiegel. E il riferimento all’indisciplina italiana si fa esplicito nell’articolo on line del noto settimanale: Paesi come l’Italia che non rispettano il patto di stabilità non avrebbero chance.

Nel documento approvato dai ministri delle finanze Bruno Le Maire e Olaf Scholz si spiega che questo nuovo budget servirebbe all’area della moneta unica “e la ragione sta nella necessità di un maggior grado di tenuta e di competitività nell’eurozona, per garantire la stabilità dell’eurozona nel suo insieme”.

Obiettivo è “sostenere rilevanti investimenti e riforme dei Paesi membri dell’eurozona”. Si possono immaginare investimenti e aiuti futuri per Paesi in crisi economica. Il budget, diversamente da quanto avrebbe voluto Parigi, dovrebbe essere parte del bilancio Ue, in modo da garantire le regole sul controllo del bilancio e l’approvazione del parlamento.

Non si cita per ora la consistenza dei fondi destinati all’eurozona, che dovrebbe essere comunque inferiore alle proposte iniziali di Macron. Saranno gli stessi Paesi dell’eurozona a finanziarlo, sulla base di prescrizioni strategiche annuali.

Lunedì, al tavolo dell’Eurogruppo (dove l’Italia sarà al centro dell’attenzione per lo scontro con Bruxelles sulla manovra che devia dal patto di stabilità e crescita) l’iniziativa avrebbe buon prospettive. Si tratta di uno dei progetti lanciati all’incontro di Meseberg, dove Merkel e Macron a giugno hanno provato a concretizzare la spinta all’integrazione richiesta dal presidente francese, nel famoso discorso sull’Europa pronunciato nel 2017 alla Sorbona. Quello rimasto troppo a lungo senza risposte, a causa della difficoltà della formazione del governo tedesco e rispetto al quale, anche nei giorni scorsi, Parigi ha chiesto un’accelerazione.