Ungheria, batosta per Orban alle elezioni amministrative: Fidesz perde Budapest e 11 capoluoghi su 23

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 14:06 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 14:06
Ungheria, batosta per Orban alle elezioni amministrative: Fidesz perde Budapest e 11 capoluoghi su 23

Il premier ungherese Viktor Orban (foto Ansa)

MILANO – Batosta per il premier sovranista dell’Ungheria Viktor Orban. Il suo partito Fidesz ha perso il controllo della capitale Budapest e di undici dei ventitré capoluoghi alle elezioni amministrative di domenica 13 ottobre. 

Nella capitale Gergely Karacsony, il candidato europeista dei Verdi vincitore delle primarie fra partiti di opposizione per la prima volta uniti contro Orban, ha ottenuto il 50,86% dei voti, battendo il sindaco uscente Istvan Tarlos, fedelissimo di Orban in carica dal 2010, che si è fermato al 44,10%. Karacsony ha vinto in 14 dei 23 distretti di Budapest grazie a desistenze delle altre formazioni tra cui quella di estrema destra Jobbik. “Riporteremo la città dal 20esimo secolo al 21esimo. Budapest sarà green e libera, la riporteremo in Europa”, il suo commento dopo la vittoria. 

Si tratta della peggiore sconfitta per Orban, al potere ininterrottamente dal 2010, dopo essere stato premier tra il 1998 e il 2002. La campagna elettorale per le amministrative è stata durissima. L’apparato propagandistico di Fidesz ha cercato di screditare gli sfidanti con tutti i mezzi, anche presentandoli come “pagliacci inadatti all’incarico”. Lo stesso Orban aveva minacciato di tagliare fondi alle città dove gli elettori “voteranno male”.

Su Facebook sono circolate riprese e intercettazioni telefoniche per compromettere candidati. In un video è apparso anche Zsolt Borkai, esponente di Fidesz e sindaco di Gyor, una città industriale dell’Ungheria occidentale, mentre partecipa a una festa su uno yacht nel mar Adriatico con alcune prostitute. L’ex campione olimpico di ginnastica ha ammesso l’errore e si è scusato. (Fonti: Bbc, Agi, Ansa)