Ungheria, video Gay: si dimette poravoce del partito nazionalista Jobbik

Pubblicato il 19 Marzo 2010 15:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 15:41

Andras Kiraly

Colpo di scena in piena campagna elettorale in Ungheria: un dirigente del partito estremista e xenofobo Jobbik è stato costretto a dimettersi perché ripreso in video compromettenti a sfondo omosessuale.

Andras Kiraly, 25 anni, uno dei portavoce di Jobbik e candidato per un seggio in Parlamento, giovedì 18 marzo a sorpresa ha annunciato le proprie dimissioni dopo la diffusione sul web di foto e video scabrosi che lo ritraevano mentre simpatizzava con i partecipanti alla parata del Gay Pride nel 2008 a Toronto, in Canada.

Altre immagini lo mostrano mentre fuma marijuana, sbevazza e molesta ubriaco passanti per strada. In un comunicato, Kiraly afferma di non essere omosessuale e di aver partecipato al Gay Pride solo «per ricerche sociologiche». L’ubriachezza e il resto, si giustifica ancora, sono «un peccato di gioventù», quel che conta per lui sono i valori cristiani.

Non volendo danneggiare il partito nella campagna elettorale Kiraly ha deciso di dimettersi. Jobbik, partito razzista e nazionalista, che stando ai sondaggi ce la farà di sicuro a entrare in Parlamento col 15%-20% dei voti, ha reagito con imbarazzo e ha avviato un’inchiesta disciplinare a carico del suo ex portavoce.