Ungheria, il presidente Schmitt accusato di plagio

Pubblicato il 12 Gennaio 2012 18:56 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2012 19:05

BUDAPEST – Il presidente ungherese, Pal Schmitt, e' stato invitato oggi a dimettersi per un sospetto di plagio relativo alla sua tesi di dottorato in scienze sportive.

Stando all'accusa, Schmitt, un ex olimpionico di scherma, avrebbe conseguito il dottorato, nel 1992, copiando un'opera di un ricercatore bulgaro, Nicolai Gheorghiev, deceduto nel 2005. A rivelarlo e' stato il giornale online hvg.hu, secondo il quale delle 215 pagine della tesi di Schmitt, circa 180 sono la traduzione parola per parola del lavoro redatto in francese di Gheorghiev.

''Il sospetto di un plagio e' piu che probabile'', scrive il giornale hvg.hu. L'ufficio della presidenza ha prontamente respinto l'accusa, sostenendo che il presidente Schmitt e Gheorghiev avevano lavorato in cooperazione, usando le medesime fonti. L'universita', dove e' stato conseguito il dottorato, non ha commentato finora il caso.

Il Partito democratico dell'ex premier Ferenc Gyurcsany ha invitato il presidente a dimettersi per salvare la faccia e l'onore dell'Ungheria. Il Partito ecologista Lmp ha chiesto da parte sua a Schmitt di fornire una spiegazione credibile all'identita' di testo delle due opere.

Schmitt, 71 anni, e' stato un schermitore di successo, e in seguito un dirigente sportivo durante il comunismo, rappresentando fra l'altro l'Ungheria nel Comitato olimpico internazionale (Cio) dal 1983. Nel 1991 Schmitt aderi' al Partito conservatore Fidesz di Viktor Orban, divenne europarlamentare, eletto sulle lista di Fidesz, e nel 2010, dopo la schiacciante vittoria elettorale di Orban, fu eletto presidente della repubblica con la maggioranza dei due terzi del Parlamento, malgrado le proteste dell'opposizione.

La stampa di Budapest cita l'esempio della Germania, dove il ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg fu costretto a dimettersi per una vicenda analoga.