Enrico Letta: “1,5 miliardi per l’Italia. Vinto su lavoro, pareggio sulla Bei”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Giugno 2013 14:31 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2013 16:09
enrico letta

Enrico Letta (foto Ansa)

BRUXELLES  – Almeno sulla disoccupazione  “abbiamo vinto” e ora tocca alle imprese che non hanno più alibi. Possono assumere giovani.  Enrico Letta è soddisfatto dopo il vertice Ue dedicato a giovani e disoccupazione usa il calcio per comunicare i risultati. Una vittoria netta sull’occupazione giovanile, una vittoria di misura sull’unione bancaria e un pareggio sulla Bei, banca europea per gli investimenti.

Un vertice che, secondo il premier, si è concluso benissimo per il nostro Paese:  ”Abbiamo quasi triplicato i soldi che spetteranno all’Italia nel complesso” dall’Ue. Si tratta di quasi un miliardo e mezzo di Euro per l’Italia ed  ”un grandissimo risultato”.

Su una quota ”complessiva di 6 più 3 miliardi” delle risorse europee in favore dell’occupazione giovanile, ”riusciremo ad arrivare a 1,5 mld per l’Italia, quasi triplichiamo la cifra” originariamente prevista, spiega Letta da Bruxelles.

”Adesso sta alle imprese, le imprese non hanno alibi, possono assumere giovani” con una forte defiscalizzazione, ”ovviamente a tempo indeterminato” aggiunge Letta sottolineando che sul lavoro ”bisogna rifuggire da aspettative eccessive”

Nel dettaglio, spiega Letta, per l’Italia le risorse sono ”all’incirca 1 miliardo nel primo biennio” e il resto negli anni successivi, ”ma conto che quando saremmo qui a rinegoziare il bilancio fra due anni, riusciremo ad ottenere ancora di piu”’.

L’attacco a Beppe Grillo. Pur senza citarlo direttamente Letta riserva quindi un attacco al leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo.  “Sulle misure adottate dal governo con il decreto sul lavoro – le parole di Letta – un sito autorevole, appena uscita la notizia dal consiglio dei ministri ha dato una notizia falsa”. Il riferimento è al Blog di Beppe Grillo in cui c’era scritto, tra l’altro,   che “c’era bisogno di avere tutte le condizioni unite” per ottenere gli sgravi previsti dal dl lavoro.

“Questa notizia falsa, girata mercoledì ha messo sulla strada sbagliata l’informazione” e, secondo Letta, questo fatto “è stato molto negativo e ha dato a intendere una cosa che poteva finire in vacca”.

Italia credibile.  Secondo Letta, al vertice “abbiamo ottenuto buoni risultati perche’ abbiamo individuato l’obiettivo, siamo stati credibili avendo presentato un piano nazionale rimanendo dentro l’obiettivo di bilancio, senza sfasciare i conti pubblici”.

Il premier, poi, si serve del calcio per spiegare i risultati del vertice. E se sul lavoro la vittoria è netta (“abbiamo vinto bene”, le parole di Letta) sull’unione bancaria il risultato è meno nitido: “Abbiamo vinto di misura”. Solo un “pareggio”, invece, sulla Banca Europea degli investimenti la cui capacità di investimento è stata ridotta nella notte tra giovedì e venerdì.  Secondo Letta, invece, ”la Bei deve essere rafforzata ed essere il braccio per l’economia reale ed anche per proteggere la Bce, verso la quale, in alcuni paesi, c’è un’attenzione morbosa rispetto ad un ruolo di protagonismo” di Eurotower.