11 gennaio, Rt che regioni manda in zona arancione o zona gialla? L’Italia sarà spaccata in due

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2021 11:43 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2021 11:45
Zona arancione o rossa: quando si sapranno i colori delle Regioni? E quando cambiano? Dal 16 gennaio Lombardia boh

Zona arancione o rossa: quando si sapranno i colori delle Regioni? E quando cambiano? Dal 16 gennaio Lombardia rossa (Foto d’archivio Ansa)

Lunedì 11 gennaio quali regioni andranno in zona arancione e quali in zona gialla? In attesa delle nuove disposizioni del governo, l’Italia rischia di essere spaccata in due. Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Veneto, Liguria, Puglia, Piemonte, Calabria e Basilicata sono le regioni che, a oggi, rischiano di andare in zona arancione.

E’ l’indice Rt a stabilire quali regioni sono messe peggio a livello di contagi nelle ultime settimane. Secondo l’Rt attuale, le 6 regioni più a rischio sono appunto Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Veneto, Liguria, Puglia. Ma attenzione: venerdì 8 gennaio arriverà il nuovo monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Iss. In base a quei dati, Speranza farà un’ordinanza che deciderà quale regione va in quale fascia.

Negli ultimi giorni alcune regioni hanno visto i propri dati peggiorare. Su tutti il Lazio, che da Capodanno in poi ha visto una costante crescita della curva dei contagi. E che ora rischia seriamente di finire in zona arancione.

Zona gialla, zona arancione, zona rossa: cosa si può fare, le Faq del governo

Sul sito del governo sono sempre presenti le Faq che spiegano cosa si può fare in zona gialla, zona arancione e zona rossa. Allo stesso link ci sono anche le disposizioni e gli aggiornamenti con gli ultimi decreti.

Indice Rt: come cambia per zona rossa e zona arancione

Aggiornamento ore 11.43. Il governo ha annunciato nei giorni scorsi che sarà abbassata la quota di indice Rt tollerata per dichiarare le zone in pericolo. Per fare un esempio, in zona rossa andranno le regioni con Rt superiore a 1,25 (attualmente quelle con Rt superiore a 1,50). In zona arancione invece andranno le regioni con Rt superiore a 1 (attualmente quelle con Rt superiore a 1,25).

Rt regioni: 8 gennaio il monitoraggio per i colori di lunedì 11 gennaio

In queste ore l’Italia è entrata nella cosiddetta “zona gialla rafforzata” ma già per venerdì 8 sono attesi i dati del monitoraggio della cabina di regia. Le cui verifiche porteranno all’assegnazione di nuove fasce per le regioni, in vigore da lunedì 11 gennaio. I numeri più recenti sono quelli dell’ultimo bollettino del 6 gennaio, con 20.331 tamponi positivi al Covid e 548 vittime in 24 ore. Il tasso di positività, all’11,3%, è stabile. E con i nuovi limiti dell’Rt è scattata la previsione delle regioni per capire quante potranno alla fine rimanere ‘gialle’. 

Lazio in zona arancione? La curva dei contagi peggiora

Coronavirus, i dati del Lazio sono in peggioramento.”Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (+2.285) si registrano 2.007 casi positivi (+288), 37 i decessi (-35) e +1.512 i guariti. Aumentano i casi che tornano sopra quota 2 mila, mentre diminuiscono i ricoveri, i decessi e le terapie intensive”. Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 13% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 5% – aggiunge – I casi a Roma città tornano a quota 900 il valore Rt sale ma rimane di poco sotto l’1″.

D’Amato ha detto: “Prevediamo un peggioramento della curva. Oggi abbiamo un’onda che si alza come era prevedibile ed occorre massimo rigore e cautela”.

Dpcm 15 gennaio: quali novità ci saranno?

Ma che succede dopo il 15 gennaio? Le restrizioni varate dal governo con l’ultimo vigore saranno infatti in vigore fino a quel giorno. Probabilmente allora ci sarà un nuovo Dpcm. Secondo il Messaggero conterrà queste novità:

  • il divieto di spostamento tra regioni almeno fino al 31 gennaio (ma è possibile che si vada oltre, fino al 15 febbraio);
  • il rinnovo del coprifuoco dalle 22 alle 5
  • la chiusura di bar e ristoranti alle 18 anche nelle zone gialle. (Fonti: Ansa, Messaggero, Governo.it)