Nazionale, Cavallotto (Lega Nord): “No agli oriundi”

Pubblicato il 7 agosto 2010 12:46 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2010 13:49

Il deputato della Lega Nord Davide Cavallotto critica l’impiego degli oriundi in Nazionale, all’indomani delle prime convocazioni di Cesare Prandelli, che ha inserito nella rosa l’italo-brasiliano Amauri. ”Evidentemente non è bastata la figuraccia rimediata all’ultimo Mondiale per dare una vera svolta al movimento calcistico italiano – ha detto Cavallotto in una nota -. Prima erano quattro vecchietti, adesso a ridicolizzare la Nazionale ci penseranno gli oriundi”.

”Cosa aspetta la Federazione a creare i presupposti per portare alla ribalta giovani talenti nostrani, come è stato per bandiere del calibro di Francesco Totti e Roberto Baggio ai loro tempi? – prosegue l’esponente leghista – Calciatori e uomini che passeranno alla storia come paladini dei loro popoli che hanno reso grandi le proprie città. Altro che qualche scarto straniero, che mai si sentirà rappresentante dei nostri territori”.