Afghanistan/ Frattini attacca la Lega: “Lavoriamo per la sicurezza dell’Italia, siamo lì anche per Calderoli”

Pubblicato il 27 Luglio 2009 13:21 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 13:32

Dopo le dichiarazioni di Umberto Bossi e del ministro Roberto Calderoli, che invitano a ritirare le truppe italiane, la risposta del ministro della Difesa Ignazio La Russa, che definisce quella in Afghanistan una «missione irrinunciabile», arriva la replica del ministro degli Esteri, Franco Frattini.

«Lavoriamo in Afghanistan per la sicurezza anche dell’Italia – ha detto il titolare della Farnesina –  quindi anche di Calderoli. Sono tutte opinioni rispettabili ma sono opinioni personali, il governo ha una visione che è già stata approfondita, le missioni internazionali sono un biglietto da visita dell’Italia nel mondo».

In merito alla verifica della missione italiana in Afghanistan, Frattini ha detto che «dipenderà molto dai risultati delle elezioni del 20 agosto. Noi vogliamo che quelle elezioni siano credibili – ha aggiunto – e quindi realmente rappresentative del popolo afghano, quindi che ci sia partecipazione adeguata alla urne».