Afghanistan, la missione si fa ancora più rischiosa. La Russa: “I prossimi mesi molto pericolosi”

Pubblicato il 29 luglio 2010 8:16 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2010 10:37
Ignazio La Russa

Ignazio La Russa

In Afghanistan sono morti altri due militari del contingente italiano, eppure secondo il ministro della Difesa Ignazio La Russa la situazione è destinata a peggiorare: ”Questo e il prossimo saranno i mesi più pericolosi” perché ”l’estate normalmente è il periodo con il maggior numero di attentati”.

Al ministro, intervistato dal Corriere della Sera, non risultano ”particolari errori”: ”Il report che ho ricevuto parla dei rischi connessi ad azioni così articolate”. E la bomba che ha ucciso i due artificieri potrebbe anche ”essere stata una trappola. Avevamo a che fare con Ied, quelle bombe chiamate Improvised explosive device. Una di queste era stata messa in condizioni di non nuocere. Pochi minuti dopo ne è esplosa un’altra che non avevamo ancora individuato. Forse è stata azionata con un telecomando, forse no”.

La Russa ha spiegato che ”i nostri artificieri sono considerati dei maestri” e ”azioni terroristiche come questa tendono a colpire le opinioni pubbliche straniere più che i meccanismi in campo”. Per questo la missione italiana continua in modo da arrivare ”a fine 2013” a mettere gli afghani ”in grado di occuparsi di tante attività, sminamento compreso”.

Intanto, i resti di Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis, le ultime due vittime della missione, torneranno in Italia a breve.

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