Afro United Napoli, il capitano Concetta “Titty” Astarita si candida con Salvini: esclusa dalla squadra

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 ottobre 2018 23:08 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2018 23:08

NAPOLI – Si è candidata nelle liste del Movimento civico maranese, alleato con la Lega di Salvini, e ci sta rimettendo la carriera di capitano sui campi di calcio femminile.

Concetta “Titty” Astarita, leader dell’Afro United Napoli, in procinto di iscriversi al campionato regionale di calcio di categoria femminile, è suo malgrado protagonista di un caso che suscita polemiche. Si è candidata infatti in una lista a sostegno di una coalizione comprendente la Lega per il candidato sindaco Rosario Pezzella a Marano, grosso comune dell’hinterland napoletano da oltre 800 giorni senza un sindaco regolarmente eletto.

E l’Afro United Napoli ha annunciato sulla sua pagina Facebook di aver escluso la calciatrice-candidata: “Ci vediamo costretti a comunicare che, in seguito alla scelta della capitana della nostra squadra femminile, Titty Astarita, di candidarsi alle elezioni comunali di Marano con una lista civica alleata a Noi con Salvini, non formalizzeremo l’iscrizione al campionato C1 regionale campano di calcio a 11”.

Già nella giornata di domenica 14 pttobre, quando hanno scoperto che Titty era ormai una ex campagna di squadra, le altre calciatrici per protesta si sono rifiutate di scendere in campo nella gara domenicale. La squadra anti razzista di Napoli, nata nel 2009 in un bar della zona della stazione centrale dando spazio anche a calciatori migranti e diventata una favola del calcio campano anche per i successi ottenuti è al centro di una bufera politica per le sorti e le scelte del management della sezione femminile.

 Irritata dalla scelta della calciatrice di essere in qualche modo legata al partito di Matteo Salvini, la società ha chiesto subito alla giocatrice di ritirare la propria candidatura, pena l’esclusione dalla squadra. E la squadra ha reagito rifiutandosi di giocare in Coppa Campania con il Dream Team 2.0, ad Agnano. 

 In serata, intervenendo per telefono a Campania Sport su Canale 21, il dirigente Pietro Spaccaforno ha parlato “di manifesta incompatibilità” con i valori dell’Afro-Napoli United, per motivare il provvedimento nei confronti di Astarita. Anche lunedì, in una nota, le compagne di squadra di Titty ribadiscono che Afro United Napoli è “apartitico e apolitica” ed esprimono però “solidarietà” al loro capitano.

Della vicenda ha parlato anche Matteo Salvini su Twitter: “Gli unici razzisti sono i buonisti di sinistra. Tenete la politica fuori dallo sport!”.  

A questo punto, la società ha voluto spiegare meglio le motivazioni dell’esclusione della calciatrice: “Noi siamo contro il razzismo e le discriminazioni. C’è scritto nel nostro statuto e tutti gli atleti ne sono a conoscenza e approvano questi valori. Il concetto di integrazione sportiva che portiamo avanti e’ molto importante”.

A dirlo ai microfono di Radio Uno è Antonio Gargiulo, presidente della società calcistica Afro Napoli United. “Quando una nostra tesserata si candida e assume una posizione diversa dal nostro statuto si fa fuori da sola. Si è candidata appoggiando una lista che ha valori totalmente opposti ai nostri, questo è davvero imbarazzante. Invito il ministro Salvini a vedere una nostra partita. Noi siamo un esempio di ottima integrazione, che per noi è fatta di gioie sportive ma anche di diritti e doveri” conclude Gargiulo.