Agcom a Rai e Mediaset: “Violato divieto sondaggi con Di Maio e Berlusconi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2018 14:42 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2018 14:42
Agcom a Rai e Mediaset: "Violato divieto sondaggi con Di Maio e Berlusconi"

Agcom a Rai e Mediaset: “Violato divieto sondaggi con Di Maio e Berlusconi”

ROMA –  “La multa la pago io”, aveva detto Silvio Berlusconi ospite di Barbara D’Urso e quindi in casa sua. Ma non è stato da meno Luigi Di Maio che a Mezz’Ora in Più di Lucia Annunziata, in onda su RaiTre, commetteva la medesima violazione. E l’Agcom non si è fatta attendere, contestando sia alla Rai che a Mediaset di aver diffuso sondaggi elettorali nei 15 giorni pre-voto.

Lo ha deciso il Consiglio dell’Autorità, con il no del commissario Antonio Martusciello. Contestazioni anche a Libero Quotidiano, Il Fatto Quotidiano, Giornalettismo, Affari Italiani, al Giornale e all’Opinione delle libertà. 

“Il Consiglio dell’Autorità, nella riunione del 26 febbraio 2018 – spiega una nota dell’organismo di garanzia – ha verificato numerose violazioni al divieto di pubblicazione e diffusione di sondaggi e rilevazioni elettorali sui mezzi di informazione”. E ricorda che l’art. 8, comma 1, della Legge n. 28/2000 “vieta espressamente – nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni e fino alla chiusura delle operazioni di voto – di rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati, anche parziali, di sondaggi sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori”.

Il divieto si intende rivolto a tutti i mezzi di informazione destinati al grande pubblico attraverso cui è possibile la pubblicazione o la diffusione di contenuti ad una pluralità indeterminata di destinatari”. “Conseguentemente – si legge ancora nella nota – il Consiglio dell’Autorità ha assunto le seguenti decisioni, con il voto contrario del Commissario Antonio Martusciello”.

L’Autorità ha dato mandato agli uffici di avviare le contestazioni relative alla violazione del divieto nei confronti delle emittenti televisive Rai e Mediaset, per episodi relativi, rispettivamente, alla “trasmissione Mezz’Ora in Più (Rai3) di domenica 25 febbraio, in occasione dell’intervento di Luigi Di Maio e alla trasmissione, nella stessa data, di Domenica Live in occasione dell’intervento di Silvio Berlusconi”.

“L’Autorità inoltre ha ordinato alle testate giornalistiche Libero Quotidiano, il Fatto Quotidiano, Giornalettismo e Affari Italiani di pubblicare, con le stesse caratteristiche dell’articolo contestato, la notizia della violazione dell’art.8 della legge n. 28/2000 commessa per aver aggirato, nelle pubblicazioni, in varie forme, incluse quelle che riportano presunti sondaggi asseritamente reperiti in rete, il divieto stabilito dalla legge. La violazione dello stesso divieto è stata inoltre contestata alle testate Il Giornale e l’Opinione delle libertà in relazione ad articoli apparsi, rispettivamente, in data 24 febbraio e 23 febbraio 2018″.

Il Consiglio dell’Autorità ha infine “deliberato di invitare gli uffici ad avviare analoghe contestazioni nei confronti di siti o pagine web, in cui sono stati pubblicati e diffusi sondaggi. In conclusione, l’Autorità, in conformità con il punto 3 delle “Linee guida per la parità di accesso alle piattaforme online durante la campagna elettorale per le elezioni politiche 2018″ ha disposto la segnalazione, ai cosiddetti operatori Over The Top che partecipano al Tavolo Tecnico di autoregolamentazione (istituito con delibera n. 423/17/CONS), dei contenuti relativi a sondaggi elettorali, anche parziali o assimilabili, pubblicati e diffusi online nei 15 giorni antecedenti al voto”.