Sindacati sul piede di guerra. Berlusconi: “Lavoro più moderno”

Pubblicato il 27 ottobre 2011 22:38 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 22:38

ROMA – I sindacati annunciano battaglia dura sui licenziamento facile promesso da Silvio Berlusconi ai leader europei e il Cavaliere dice: “Avremo un mondo del lavoro più moderno. Il governo vuole un mercato del lavoro più efficiente per dare lavoro alle categorie più sfavorite”. Il tutto in uno show al Tg1.

Incassato l’apprezzamento dei vertici Ue per la lettera con il programma di impegni per i prossimi 18 mesi, il capo del governo ha sottolineato che “l’Europa ha apprezzato e quindi approvato il nostro programma di governo per i prossimi 18 mesi. Nel documento che abbiamo presentato sono contenuti impegni seri e tempi certi di approvazione, quindi tutti dovrebbero sostenerlo perché è nell’interesse dell’Italia e degli italiani”. Tutti, a cominciare dall’opposizione che per Berlusconi dovrebbe smetterla con la “cantilena delle dimissioni” anche perché l’ipotesi di un esecutivo tecnico non può essere certo considerata una “soluzione”.