Alberto Angela attaccato dalla provincia di Belluno: “Le Dolomiti sono anche qui”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2018 10:12 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2018 10:12
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Alberto Angela e la puntata di Meraviglie sulle Dolomiti

BELLUNO – C’è qualcuno che se la prende con Alberto Angela: la provincia di Belluno esige che il popolare conduttore (ormai recordman di ascolti oltre che idolo incontrastato dei social network) e la Fondazione Dolomiti Unesco spieghino perché nell’ultima puntata di Meraviglie si sia parlato di Dolomiti solo per quanto riguarda il Trentino Alto-Adige. Infatti il 46% delle Dolomiti si trova proprio nella provincia veneta.

La questione è stata rilanciata dal Corriere delle Alpi, che ha preso spunto dal presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin:

«Molti mi hanno scritto e telefonato lamentandosi per il programma», prosegue il presidente della Provincia, «e in molti sostengono che Angela abbia citato solo il Trentino Alto Adige perché le due Province hanno pagato. Io non voglio credere che sia così, perché se la televisione di Stato indirizza l’informazione per convenienza economica è molto più che grave. Se invece si tratta di disinformazione, sarebbe meglio che qualcuno rimediasse».

Nei titoli di coda “Meraviglie” ha ringraziato la Fondazione Dolomiti Unesco, che tra le sue finalità ha anche quella di promuovere e diffondere la conoscenza del sito: «Sì e dovrebbe farlo in maniera completa e corretta», osserva Padrin, ma i numerosi errori scientifici, l’ampio spazio dedicato alle pene d’amore della principessa Sissi e al violinista Uto Ughi (che pur avendo la mamma di Voltago Agordino ha parlato unicamente del bosco di Paneveggio) fanno pensare che nessuno abbia fornito contenuti adeguati allo staff di Alberto Angela.

Nell’attesa che la Fondazione Dolomiti Unesco spieghi in quale forma ha collaborato con “Meraviglie”, c’è chi le rivolge un attacco diretto: «Ancora una volta la Fondazione Dolomiti Unesco si rivela dannosa per la nostra terra», scrive Vivaio Dolomiti in una nota, «in quanto non promuove adeguatamente le meraviglie bellunesi» e invita il presidente Padrin e tutte le altre istituzioni a prendere posizione contro il «continuo svilimento della provincia di Belluno».

La suddetta puntata di Meraviglie su Rai Uno ha fatto registrare 5.823.000 spettatori e il 23.81% di share, accreditandosi anche come il più visto del 18 gennaio e confermandosi tra i più commentati sui social dell’intera giornata, con 132mila interazioni. Il programma – sottolinea una nota Rai – è stata la prima scelta della serata sui giovani tra i 15-24 anni per i quali lo share è stato del 20,90.