Aldo Grasso su Claudio Burlando: “Si comporta come il gerundio di burlare”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 12:24 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 12:25
Claudio Burlando su Twitter

Claudio Burlando su Twitter

ROMA – Un gioco di parole, efficace, per stigmatizzare il comportamento del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. E’ quello che usa Aldo Grasso che con un commento sul Corriere della Sera torna sulla vicenda del presidente assente a un Consiglio perché impegnato in una raccolta di funghi in montagna. Scrive Grasso, ironico:

Fra i governatori delle Regioni italiane, il più burlone è certamente Claudio Burlando. Alto, allampanato, schivo, quasi brusco nei modi, sembra un personaggio uscito dalle file della Baistrocchi, la mitica compagnia goliardica teatrale di Genova. L’ultima delle sue avventure è questa, da non crederci: il giorno del primo Consiglio regionale ligure lui non c’era. Ufficialmente assente per «motivi personali», era andato per funghi a Rondanina, un paesino dell’entroterra ligure che conta 68 abitanti. Vittima di Twitter, innocentemente spiegava: «Li facciamo un po’ crudi, a funghetto, al forno con le patate e fritti. Tutti gli altri li sto regalando». Il tutto nelle ore in cui il Consiglio regionale era in pieno svolgimento. «Non ho fatto il bunga bunga — si è poi giustificato il Governatore —, sono andato a trovare i miei parenti a Rondanina con mio figlio. È abbastanza normale che una persona si prenda un giorno libero in un mese, visto che dalla ripresa ho ben sei fine settimana occupati. Se poi è stagione di funghi, andiamo anche a raccoglierli».

Nel periodo in cui era ministro dei Trasporti del governo Prodi (1996), si registrò una serie incredibile di incidenti ferroviari, tanto che, da allora, alcuni compagni di partito, avversari politici e molti genovesi gli attribuiscono una fama sinistra (alcuni maligni sostengono che questa è forse l’unica cosa di sinistra che gli si possa attribuire). Lui se la ride, forte del suo cognome, che è pur sempre il gerundio del verbo burlare e, forse, un omaggio al bellissimo dramma di Tirso de Molina, El burlador de Sevilla. La morale è: non si tenti mai la burla, anche la più innocua, anche la più lecita, se non con gente che al fango preferisce il fungo.

Burlando, che aveva postato foto su Twitter con i famigerati funghi mentre l’opposizione protestava, si è difeso così:

“Ho la consuetudine di andare a trovare i miei familiari a Rondanina almeno una volta all’anno: se ci sono i funghi andiamo volentieri a raccoglierli. Avevo programmato questa visita per oggi, giovedì, proprio perché il Consiglio regionale si tiene normalmente il martedì, mentre il venerdì c’è la riunione di Giunta, e in questi week-end ho una fitta agenda di lavoro. Quando la riunione del Consiglio è stata spostata a oggi – non tutti i consiglieri erano rientrati dalle ferie – ho scelto di mantenere questo impegno privato chiedendo un regolare congedo per motivi familiari”.