Alessandro Di Battista versione barman per l’estate. Serve negroni e fritture sulla spiaggia di Ortona

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2020 13:58 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2020 13:58
Alessandro Di Battista versione barman per l'estate. Serve negroni e fritture in spiaggia a Ortona

Alessandro Di Battista versione barman per l’estate. Serve negroni e fritture sulla spiaggia di Ortona

Estate 2020 in versione barman per Alessandro Di Battista. L’ex deputato M5s scovato dal Corriere della Sera in un bar sulla spiaggia di Ortona. 

Dopo l’azienda di famiglia, una rapida parentesi da reporter e poi come falegname, Alessandro Di Battista si reinventa ancora. Il Corriere della Sera lo ha incontrato a Ortona, in Abruzzo, mentre era intento a servire Negroni e fritture di pesce sulla spiaggia.

Lavora con il cugino che gestisce il bar di un hotel a tre stelle. Ai clienti elargisce sorrisi, aperitivi e qualche commento di politica.

“Oggi abbiamo una fritturina di pesce da svenimento”, consiglia mentre è già intento a rispondere a quelli del tavolo accanto. “Un governo di solidarietà nazionale guidato da Draghi? Dio ce ne scampi…”.

Dopo l’esperienza in Parlamento Dibba aveva scelto di non ricandidarsi ed era volato in Messico, armato di penna e taccuino, per un reportage di viaggio. 

Poi, al suo ritorno, in tanti gli hanno chiesto di tornare a prendere in mano la rinascita del Movimento 5 stelle. Ma lui, prima falegname e ora barman, continua a preferire il ruolo di outsider scomodo.

A un gruppo di militanti in gita, arrivati dal Molise proprio per lui, il Dibba di lotta ha illustrato i temi da tenere in agenda.

L’accordo sul Recovery Fund, gli ha spiegato, rafforza Conte ma dell’Unione europea non ci si può fidare, fino a quando non abolirà il Patto di Stabilità.

E poi, un po’ di soldi vanno spesi per il dissesto idrogeologico, con Di Maio sono in rapporti buoni.

A chi gli chiede di tornare in politica risponde: “La passione non manca e non mancherà mai, ma ora penso al mio ultimo reportage sull’Iran, che ho titolato: Sentieri persiani”. (Fonte: Corriere della Sera).