Alessandro Di Battista: “Coronavirus? Ogni anno 1000 persone uccise dai fulmini”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2020 11:55
Alessandro Di Battista contro psicosi coronavirus: fulmini uccidono...

Alessandro Di Battista contro psicosi coronavirus: fulmini uccidono… (Foto archivio ANSA)

ROMA – La psicosi da Coronavirus imperversa in Italia e dal suo profilo Facebook Alessandro Di Battista, del Movimento 5 stelle, dice la sua. “Ogni anno 1000 persone sono uccise dai fulmini”, scrive Di Battista che chiede “pari dignità per i morti di influenza.

Il post pubblicato da Di Battista vuole essere una critica alla psicosi che gira e inizia con le parole “intanto nel mondo reale”. Un post che elenca i morti per cancro, malattie cardiovascolari, influenza e che vuole sottolineare come il coronavirus sia l’ultimo dei problemi: “In Italia ogni anno si ammalano di cancro circa 370.000 persone. Più di 1000 al giorno e ne muoiono quasi 500 al giorno. E’ la peste del secolo ma di prevenzione si parla poco e anche della necessità di cambiare stili di vita. In compenso oggi escono tutorial persino su come lavarsi le mani…”.

Persino i fulmini per il politico di M5s sono più pericolosi: “Ogni anno nel mondo circa 1000 persone vengono folgorate dai fulmini. Ovvero dal 2002 (anno scoppio epidemia SARS) ad oggi i fulmini hanno ucciso 18000 persone. Presto da Lidl venderanno parafulmini portatili…va fermata questa strage!”.

E poi ci sono le malattie cardiovascolari: “18 milioni all’anno muoiono di malattie cardiovascolari. Circa 50.000 al giorno. Che ce ne frega, ma sì strafoghiamoci di merda venduta come fosse cibo che presto moriremo tutti di Coronavirus”.

Per Di Battista, va chiesta “pari dignità per le infezioni” e ancora dice “basta con la discriminazione virale”: “In Italia da decenni muoiono circa 2 persone al giorno di influenza. Pretendo dal prossimo anno stesso trattamento mediatico per il virus influenzale. “Ancora 2 morti per influenza”….”Flash: Nord-ovest stamattina altro decesso”. “+++OGGI GIORNATA NO, salgono a 3 le vittime da influenza+++”.

Da sempre impegnato per le cause dei paesi più poveri, Di Battista continua: “I bimbi morti al giorno in Africa per fame o complicazioni da diarrea sono 7000. Quasi 5 al minuto. Magari ci fossero supermercati da assaltare e magari riuscissero a tossire forte, qualcuno si accorgerebbe di loro. I sottopassi di Istanbul sono pieni di ragazzini siriani scappati dall’ennesima guerra “imposta” dall’estero. Sono fantasmi che camminano tra i turisti che vengono a farsi i trapianti di capelli. A proposito, dove sta la Siria? Forse c’è un atlante sotto il peluche a forma di Coronavirus”.

Poi la conclusione: “Dall’Iraq entrano in Iran decine di migliaia di iracheni. Vengono a curarsi perché gli ospedali iracheni – dopo due guerre e un decennio di sanzioni – non sono sufficienti. A proposito di sanzioni. In Iraq le sanzioni hanno causato la morte di mezzo milione di bambini”.

Di Battista però ci tiene a sottolineare di non voler sminuire: “No, anzi, ringrazio medici, infermieri e Istituzioni che lavorano H24. Certe misure per evitare il contagio sono giuste (e sarebbero da adottare sempre). Dico solo che più lucidità aiuterebbe tutti quanti”. (Fonte Facebook)