Alessandro Di Battista a Marina Berlusconi: “Io ho lasciato il Parlamento non per una condanna”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 aprile 2018 10:23 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2018 10:23
Alessandro Di Battista a Marina Berlusconi: "Io ho lasciato il Parlamento non per una condanna"

Alessandro Di Battista a Marina Berlusconi: “Io ho lasciato il Parlamento non per una condanna”

ROMA – Alessandro Di Battista replica a Marina Berlusconi. “La Signora Marina Berlusconi ha rilasciato questa dichiarazione – scrive su Facebook l’ex deputato dei 5 stelle -: ‘Mio padre si è conquistato un posto nei libri di storia, del signor Di Battista non credo che su questi libri troveremo grandi tracce’. Ha ragione, io non mi sono guadagnato un posto nei libri di storia. E mi sta bene così, mi accontento di aver fatto il Parlamentare senza mai risparmiarmi, di aver contribuito ad un Movimento capace di contrastare con forza l’immoralità dilagante nel nostro Paese. Sono fiero della persona che sono e questo lo devo innanzitutto a mio padre, un piccolo imprenditore che non ha mai abbassato la testa o cercato la via più facile”.

“Mi accontento di aver denunciato storture, corrotti, ingiustizie – continua Di Battista – Ho combattuto contro il primato della finanza sulla politica e contro lo strapotere del capitalismo finanziario. Mi basta questo Signora Berlusconi e soprattutto mi inorgoglisce l’essere uscito dal Parlamento per mia volontà e non per via di una condanna per frode fiscale come successo a suo padre. Ognuno ha i suoi modelli, le sue aspirazioni e gli esempi da seguire”.

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Pronta la controreplica di Marina Berlusconi: “Concordo con Alessandro Di Battista – afferma -, ognuno ha i suoi esempi da seguire. Io sono sempre più fiera del mio, che è mio padre. Prendo atto che il Signor Di Battista non arriva più a definirlo, con un termine di cui mi auguro non abbia valutato lui per primo tutta l’enormità, “il Male assoluto”. È un piccolissimo miglioramento: se continuasse su questa strada, forse, una nota a margine in qualche libro potrebbe anche arrivare a guadagnarsela”.