Alessandro Di Battista e la nonnina che lo scambiò per commesso: “La aiutai senza dirle chi ero”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2017 9:37 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2017 9:37

ROMA – La scelta di non ricandidarsi alle prossime politiche ha spiazzato un po’ tutti, gli elettori M5s che già guardano al loro idolo con rimpianto e pure gli avversari politici. Ma a chi spera che Alessandro Di Battista abbia maturato tale decisione per costituire una “riserva” quando Luigi Di Maio, avendo terminato i due mandati, non potrà ricandidarsi, lui va ripetendo che sono solo congetture. Il suo sguardo è rivolto altrove, nell’immediato al suo secondo libro dedicato al figlio Andrea, nato a fine settembre.

Non a caso l’annuncio di Di Battista è arrivato proprio a un passo dall’uscita di “Meglio Liberi”, edito da Rizzoli, in libreria dal 23 novembre. Intervistato dal Fatto Quotidiano il deputato M5s spiega che in realtà avrebbe voluto dare il triste annuncio “già dal palco di Rimini. Poi ringrazia Beppe Grillo, “amico e patriota”. E infine racconta un curioso retroscena che dà un assaggio di quella che sarà la sua vita extra politica.

Il siparietto è con una nonnina alle prese con l’acquisto del box per la sua nipotina appena nata:

“Mi si avvicinò una signora, una nonna, che mi aveva scambiato per l’addetto al reparto. Cercava un box per la nipotina e si rivolse a me per un consiglio. Decisi di darle una mano senza dirle che aveva sbagliato persona. Per prima cosa le domandai il nome della nipotina. Si chiamava Rachele. In 5 minuti riuscii a venderle il box”. E Sahra? Ovviamente rideva. “A crepapelle”.