Alessandro Di Battista a Radio 24: “Avrei avuto poltrona assicurata, farò campagna per altri” AUDIO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 novembre 2017 12:11 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2017 14:58
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Alessandro Di Battista con la compagna Sahra Lahousnia (foto Ansa)

ROMA – “Il Movimento funziona in questo modo: i portavoce in Parlamento si occupano delle leggi e del loro lavoro da parlamentari, Grillo che è il garante ha il compito di valutare le migliori regole sulle candidature”. Così Alessandro Di Battista ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 (ascolta l’audio in fondo all’articolo) interviene sull’ipotesi che anche i parlamentari uscenti del Movimento possano godere di un meccanismo della legge elettorale, della possibilità di una doppia candidatura, nel collegio uninominale ma anche in un qualche listino proporzionale. È un paracadute? ”Io non ci ho riflettuto”, ha continuato Di Battista, convinto che su questo temi “ i parlamentari non ci devono mettere bocca”.

È vero e lo dico senza falsa modestia, io molto probabilmente, al 90% avrei avuto la poltrona riassicurata”. Ai microfoni di Luca Telese e Oscar Giannino, Alessandro Di Battista aggiunge: “Non vedo l’ora di fare campagna elettorale da non candidato”.

Di Battista mette poi a tacere le voci secondo cui il suo ritiro dalla politica istituzionale apra in realtà alla possibilità di sostituire Virginia Raggi alla guida di Roma. “Ne ho lette tante, Luca. E’ una panzana”, dice Alessandro Di Battista a Telese. Poi sulla possibilità che Virginia Raggi si dimetta dalla carica di sindaco di Roma aggiunge a Radio 24: “Non succederà neanche questo. Io stimo tanto Virginia e so quanto è difficile fare il sindaco di Roma che, per me, è più difficile di fare il presidente del Consiglio”.

“Spero di trovare la possibilità di farmi pubblicare alcuni reportage sociali e di politica innovativa”. Questo sarà il lavoro di Alessandro Di Battista, lascia la politica e lo stipendio da parlamentare. Il deputato 5 stelle ne ha parlato con Luca Telese e Oscar Giannino per presentare il suo libro, Meglio liberi, lettera a mio figlio sul coraggio di cambiare. Di Battista è convinto insomma di poter garantire “un degno sostentamento alla famiglia”, tornando a fare il lavoro che faceva prima, ovvero “il reporter”, dice. Quando Telese insiste e chiede economicamente come farà, Di Battista svela però ciò che lo rende sereno: “Non lo nego che adesso sono conosciuto, ho dei social molto forti e questo mi permette di potermi inventare qualcosa”.