Alessandro Perini (Lega) attacca Sara Manfuso per la operazione al seno. Andrea Romano: “Vergogna”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Aprile 2020 12:12 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 12:12
Alessandro Perini (Lega) attacca Sara Manfuso per la operazione al seno. Andrea Romano: "Vergogna"

Alessandro Perini (Lega) attacca Sara Manfuso per la operazione al seno (foto Instagram)

ROMA  –   L’assessore leghista Alessandro Perini (in passato querelato per insulti sessisti a esponenti politiche territoriali) prende spunto dalla morte di una influencer di Bisceglie, Alessandra Ferrante, durante una operazione di liposuzione per sferrare l’attacco al deputato Andrea Romano e all’opinionista tv Sara Manfuso, sua compagna, che si è da poco sottoposta ad una operazione di chirurgia plastica al seno. 

“A Bari muore una ragazza per una liposuzione e si guarda alla conformità di questo tipo di interventi con le disposizioni anti COVID19. Invece la ragazza dell’impalpabile deputato Andrea Romano(PD) si regala due bocce nuove per Pasqua senza problemi! BuonaPasquetta”, ha scritto sulla sua pagina Facebook. 

In difesa di Sara Manfuso è intervenuto il compagno, il deputato del Pd Andrea Romano: “Ci sono gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi”, secondo la nota tipologia scolpita per sempre da Leonardo Sciascia (chi ha letto Il Giorno della Civetta ricorderà certamente come proseguiva la frase)”. 

“Avevo già un’idea di dove dovesse essere collocato tale Alessandro Perini, noto alle cronache cittadine per la capacità di inventarsi aggressioni inesistenti e per la velocità di fuga dimostrata davanti agli avversari politici – sottolinea il deputato dem -. Oggi tale Perini scava un altro po’ del fondo dov’era acquattato, inventandosi una polemica contro il sottoscritto in cui collega la mia compagna Sara Manfuso, il suo recente intervento, la morte di Alessandra Ferrante e l’emergenza Covid19. Se fossi un qualunque elettore della Lega – Salvini Premier – di cui Perini è consigliere comunale a Livorno – proverei un irrefrenabile sentimento di vergogna all’idea di essere associato ad una figura tanto misera, che non perde occasione per mettere in imbarazzo il partito che rappresenta e le istituzioni nelle quali siede. 

“Essendo più semplicemente me stesso – continua Romano – gli ricordo che Sara è una donna di incrollabile dignità personale – che non si è mai fatta intimidire dalle insinuazioni di personaggi come Perini – e che la morte di una ragazza e la pandemia Covid meriterebbero sempre e comunque il rispetto di tutti. E che quando vuole sarò felice di spiegargli questi semplici concetti di persona, senza lo schermo del social dietro il quale ha scelto ancora una volta di trovare riparo”. 

La stessa Manfuso ha voluto replicare a Perini: “Che vergogna, usare la morte di una ragazza per sferrare un attacco politico – ha scritto la opinionista tv su Facebook -. Per giunta, non fa altro che mettere in luce la sua misoginia di fondo (mi pare sia stato già querelato per insulti sessisti, giusto?) e l’assenza di argomenti reali (non dovrebbe fare opposizione? O, forse, pensa di far vincere la Lega a Livorno prendendosela con il mio décolleté?)”.

“Se avesse letto con maggiore attenzione la notizia che ha riportato – prosegue Manfuso sul social – e non si fosse fermato al titolo (cosa che non ci si aspetta da chi ha un ruolo istituzionale, a qualsiasi livello) avrebbe capito che ho esercitato dell’ironia su una questione drammaticamente seria: il mio intervento era una cosiddetta “urgenza chirurgica”. Chieda scusa e pensi a lavorare”. (Fonte: Facebook)