Alfano, appello a Berlusconi e Lega: “Coalizione popolare dei moderati”

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2014 12:20 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2014 12:20
Alfano, appello a Berlusconi e Lega: "Coalizione popolare dei moderati"

Berlusconi e Angelino Alfano

ROMA – ”Una coalizione popolare italiana che rimetta in gioco i moderati, ma che non sia una somma di sigle e abbia un programma”. E’ l’appello lanciato da Angelino Alfano a Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Il leader del Nuovo Centrodestra, in un’intervista al quotidiano La Stampa parla di un modello tipo la “Coalicion Popular della Spagna post-franchista”. Ma, sia chiaro, Berlusconi non faccia “scelte lepeniste”.

Quanto all’alleanza tra Forza Italia e la Lega, Alfano afferma:

“La contraddizione parla da sé: un partito membro del Ppe che si precipita a cercare accordi con la variante italiana del lepenismo. Penso alle enormi praterie che si aprirebbero per il Nuovo centrodestra, se fossi così cinico da volerne approfittare”.

Alfano si dice “molto colpito dal discorso di Renzi alla direzione Pd”.

“Lui ha perfettamente compreso che, se vuole consolidare il 41%, deve cambiare prospettiva e assorbire al proprio interno un centro, una destra e una sinistra, dai liberali di Scelta civica a una porzione di Sel. Non a caso ha parlato di un partito della nazione: nazione è concetto di destra, mai un leader della sinistra si era avventurato così in là”.

”Bisogna rimettere in gioco tutti. Compresi quanti, dentro Scelta civica, non desiderano aderire al Pd. Comprese le aree, dall’Udc ai Popolari per l’Italia, con cui abbiamo condiviso la battaglia europea”.

E rispetto alle alleanze passate,

”Bossi aveva a che fare con Fi al 29% nel 2001 più An al 13, e con il Pdl al 39% nel 2008. Guidavamo noi. Adesso la debolezza di Fi è tale che rischia di trasformare la Lega nell’autista”.

Con Berlusconi, in questa fase,

“è bene privilegiare il confronto pubblico delle idee. Nel frattempo, magari, una moratoria degli insulti personali da parte dei giornali di famiglia sarebbe di qualche aiuto”.