Alfano: Gazebo? Il filmato non mi smentisce su cariche agli operai Ast Terni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 18:55 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 18:55
Alfano: Gazebo? Il filmato non mi smentisce su cariche agli operai Ast Terni

Angelino Alfani sui banchi del governo con Maria Elena Boschi durante la discussione sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti (LaPresse)

ROMA – Il ministro dell’Interno Angelino Alfano non ritiene che le riprese mandate in onda da Gazebo (il programma di Zoro/Diego Bianchi su Raitre) smentiscano la sua versione dei fatti sulle cariche a freddo della polizia sugli operai della Ast di Terni, che manifestavano sotto l’ambasciata tedesca il 29 ottobre scorso.

Lo ha detto lo stesso Alfano alla Camera, parlando a sua difesa dopo che Sel e il Movimento 5 Stelle hanno presentato una mozione di sfiducia contro di lui. Ecco le parole di Alfano

«La ricostruzione dei fatti accaduti sarebbe stata smentita dal filmato della Rai. Ho studiato a fondo quelle immagini e non contraddicono la ricostruzione dei fatti offerta da me. Faccio presente ai finti distratti che non sono quelle le sole immagini che dopo i fatti sono state diffuse, soprattutto sul web. Altri particolari non secondari sono venute alla luce grazie ai video su Youreporter e Youtube», aggiunge. Se ne evincono «diversità non solo materiali, ma anche politiche: un pugno di poliziotti veniva spintonato da un numero superiore di manifestanti». Quindi «nessuno può smentire la ricostruzione dei fatti operata dalla polizia» e la versione fornita fin da subito alle Camere «non ha bisogno di essere riveduta né corretta».

Quanto alla mozione, secondo il Ministro, «si evoca una nuova linea, un nuovo indirizzo a cui sarebbe ispirata sotto la mia guida la forza di polizia, adombrando indicazioni politiche che avrebbero innescato in occasione di manifestazioni pubbliche comportamenti muscolari nei confronti dei manifestanti e incoraggiato l’uso della forza: respingo decisamente e nella maniera piu’ ferma questa accusa».

L’ipotesi prospettata nella mozione, prosegue Alfano, «non solo è politicamente infondata ma è ingiusta e umiliante nei confronti delle forze di Polizia, ne distorce l’immagine e fa correre pericolosamente l’idea che esse possano prestarsi a disegni strumentali cessando di essere una forza di garanzia al servizio imparziale delle istituzioni repubblicane».