Alfano e libertà (da Silvio): costituito un gruppo di 26 “alfaniani” alla Camera

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 2 ottobre 2013 16:24 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 18:39
Alfano e libertà (da Silvio): costituito un gruppo di 26 “alfaniani” alla Camera (Ansa)

Alfano e libertà (da Silvio): costituito un gruppo di 26 “alfaniani” alla Camera (Ansa)

ROMA – Al Senato è ufficiale la costituzione di un gruppo di “alfaniani”, con 26 senatori firmatari. Il primo dei firmatari è Fabrizio Cicchitto. Il gruppo interverrà già nel dibattito sulla fiducia in corso alla Camera.

È la stessa cosa o è un altro gruppo rispetto a quello annunciato da Roberto Formigoni in mattinata?

O è un “Ppe sezione Italia“, che poi riunirà oltre ai “diversamente berlusconiani” del Pdl anche Scelta Civica di Mario Monti e l’Udc di Pier Ferdinando Casini?

Se si tratta della seconda ipotesi, circolano già i nomi di “Nuova Italia” e di “Italia Popolare”.

Intanto il ministro Gaetano Quagliariello sembra prendere le distanze: “È un’iniziativa dei parlamentari che non conosco; quello che so è che i membri del governo ne sono estranei e non si sono mossi”. Un altro ministro, Nunzia De Girolamo, ha twittato poco dopo le 17: “Sono e resto nel gruppo parlamentare Pdl”.

Roberto Formigoni invece è uno dei più convinti: “I gruppi si faranno, qui alla Camera lo hanno già fatto e stasera ne parleremo anche al Senato in una riunione. Siamo 25 ma il numero è destinato a salire”.

Mentre Carlo Giovanardi ha ribadito che è chi andrà con Forza Italia ad uscire fuori dal Pdl: “Noi restiamo dove ci hanno messo i nostri elettori”. Rifondazione Pidiellista?

Per il momento c’è solo un annuncio, intorno alle 16 in quello che per Angelino Alfano rimarrà come “il giorno del quid”.