Alluvione Veneto, Zaia: “I danni? Basta tenerci qua l’acconto Irpef”

Pubblicato il 8 novembre 2010 11:15 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2010 11:15

Luca Zaia

Il federalismo fiscale in Veneto forse lo farà l’alluvione: la Lega e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia lavorano infatti alla  proposta di trattenere una percentuale sulle tasse dovute allo Stato per coprire i danni del maltempo abbattutosi sulla regione. La chiave per trovare le risorse potrebbe essere l’Irpef: secondo Zaia, infatti, sarebbe sufficiente trattenere in Regione l’acconto dell’imposta.

”Avremo l’acconto Irpef da versare, a questo punto fermiamolo qui – ha spiegato il governatore ai microfoni di Antenna Tre – quanto ci serve? Penso di non essermi sbagliato molto sul miliardo di euro di danni: allora negoziamo con lo Stato questo miliardo di euro, o quello che sarà, e facciamo in modo che i veneti lo versino direttamente alle casse del Commissario dell’alluvione che lo darà ai sindaci”.

”Questa è un’idea che abbiamo – ha specificato – la Lega non ha problemi a fare le battaglie, certo che noi non dobbiamo mettere nei guai i cittadini, perché se uno versa e poi si ritrova magari anche l’Ufficio entrate a casa incazzato, mi si passi il termine, questo vorrebbe dire mettere nei guai i cittadini”.

”Uno degli elementi del ragionamento – ha proseguito – potrebbe essere quello di fare in modo che lo 0.5% o l’1%, il 2% di queste tasse si versi direttamente nelle casse del Commissariato per l’alluvione a formare la cifra stabilita, questa è l’idea sulla quale stiamo lavorando e abbiamo lavorato”. Un’idea avanzata anche dal segretario della Lega Gian Paolo Gobbo, favorevole a ”trattenere le tasse finché non abbiamo finito di pagare i danni sul territorio”, attivando allo scopo un conto corrente.

”Il presidente del consiglio mi ha chiamato ieri – ha detto Zaia – ha ben chiaro la gravita’ delle situazione maltempo, ha ben chiare le istanze che noi stiamo presentando, al telefono mi ha annunciato la visita di Bertolaso”.