Ama, Ignazio Marino lo sfiducia. Ivan Strozzi si dimette: “Un equivoco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 gennaio 2014 20:29 | Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2014 20:29
Ivan Strozzi si dimette dall'Ama

Ivan Strozzi si dimette dall’Ama

ROMA – Mezz’ora, poco più. E’ il tempo che ha impiegato Ivan Strozzi, ex ad della Municipata di Roma Ama, a dimettersi dopo la pubblica sfiducia del sindaco Ignazio Marino. 

Strozzi, nominato dallo stesso sindaco pochi giorni fa, è indagato a Messina per “traffico di rifiuti”. Circostanza, questa, che ha spinto il sindaco che solo sei giorni fa annunicava soddisfatto la nomina, a una frettolosa e imbarazzante retromarcia con richiesta di dimissioni.  Richiesta immediatamente accolta  da Strozzi:

Mi dispiace per l’equivoco in cui ho indotto il sindaco Marino, l’assessore all’Ambiente Estella Marino e il direttore esecutivo, Massimo Bartoli. Perciò rinuncio agli incarichi in Ama”.

“Sono molto dispiaciuto – ha detto Strozzi uscendo dal Campidoglio – è stata una mia leggerezza e mi assumo la responsabilità. L’avviso di garanzia nei miei confronti riguarda fatti di cui non ho alcuna responsabilità”.  

Strozzi ha detto che ritiene

“l’accusa che viene mossa risibile ed infondata. L’inchiesta ipotizza l’esistenza di reati compiuti tra il 2005 e il 2008 da una società messinese, ‘Nebrodi Ambiente’. Io sono entrato in Enia nel 2006 e così sono diventato responsabile di una quota del 12% di ‘Nebrodi Ambiente’. Ho liquidato la quota nel giro di 10 mesi ed Enia è così definitivamente uscita da ‘Nebrodi Ambiente’ nel 2007. Con una prescrizione imminente, questa faccenda si potrebbe considerare giuridicamente chiusa nel giro di poco tempo. Ma dichiaro fin d’ora – conclude – che in caso di rinvio a giudizio rinuncerò alla prescrizione”