Andrea Mura, parlamentare-velista espulso da M5s: “A casa chi non segue le regole”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 19:49 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 19:50
Andrea Mura parlamentare velista

Una foto tratta dal profilo Facebook del velista Andrea Mura rilanciata dall’Ansa

ROMA – Il parlamentare-velista Andrea Mura, al centro delle polemiche [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] per le sue numerose assenze alla Camera, è stato ufficialmente espulso dal Movimento 5 Stelle.

Lo ho  annunciato su Facebook il coordinatore sardo del Movimento, Mario Puddu. “Chi non segue le regole va a casa! – scrive Puddu – Andrea Mura era stato candidato per fare il Parlamentare della Repubblica italiana col Movimento 5 Stelle, quindi a patto di seguire delle regole precise: taglio stipendio e impegno costante in Parlamento.”

Mario Puddu, ex sindaco di Assemini (Cagliari) e candidato in pectore del M5S per le prossime regionali in Sardegna, rincara la dose: “Con altre forze politiche si possono fare intere carriere politiche non andando in Parlamento, ma non col Movimento 5 Stelle. Da noi resta solo chi segue le regole. Per chi vuole solo una poltrona non c’è spazio. Mura era stato candidato per fare il parlamentare col Movimento 5 Stelle, quindi a patto di seguire delle regole precise”.

Andrea Mura, velista di fama internazionale (è stato il primo italiano a vincere la storica regata in solitario Route du Rhum), nei giorni scorsi si era difeso contestando le percentuali di assenza in Aula e alcune dichiarazioni apparse sulla stampa. “A fronte di una tempesta mediatica violentissima il Movimento mi ha ingiustamente abbandonato”, aveva detto. Oggi è arrivata l’espulsione.

Francesco D’Uva, capogruppo MoVimento 5 Stelle Camera, sul Blog delle stelle (http://www.ilblogdellestelle.it/2018/07/mura_espulso_da.html) scrive che M5s non ha “nessuna pietà per chi non segue le regole” e spiega i motivi che hanno portato alla sua espulsione: “Ogni singolo parlamentare del MoVimento 5 Stelle ha il dovere di rappresentare esclusivamente le istanze dei cittadini”.

“Ogni singolo PortaVoce del MoVimento 5 Stelle – prosegue D’Uva – deve svolgere il proprio incarico dando priorità solamente agli 11 milioni di italiani che lo scorso 4 marzo hanno votato per il MoVimento. Per tale motivo non è tollerabile l’atteggiamento del deputato Andrea Mura che con il 96,8% di assenze in parlamento ha dimostrato irresponsabilità e menefreghismo, mancando di rispetto agli italiani che hanno dato fiducia al MoVimento e a tutti i suoi colleghi che non hanno mai smesso di lavorare in Parlamento”.