Angelo Buscema nuovo presidente della Corte dei Conti

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 dicembre 2017 7:20 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2017 3:01
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Angelo Buscema nuovo presidente della Corte dei Conti

ROMA –  Sarà Angelo Buscema il nuovo presidente della Corte dei Conti. Il Consiglio dei ministri ha scelto il suo nome nella riunione di venerdì 22 dicembre, alla guida dell’organo ausiliario.

Buscema è l’attuale presidente delle sezioni riunite della Corte. E’ l’uomo che in svariate occasioni ha segnalato il rischio dell’alto debito pubblico dell’Italia. E’ stato scelto da una rosa di candidati fornita al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni dai giudici contabili.

Buscema sostituirà Arturo Martucci di Scarfizzi, numero uno della magistratura contabile dopo Raffaele Squitieri.

Nella riunione a Palazzo Chigi si è poi proceduto alle altre “nomine di fine mandato”. Giovanni Nistri alla guida dei Carabinieri, Salvatore Farina nuovo Capo di Stato maggiore dell’Esercito. Tra le più spinose è stata senz’altro la nomina del sostituto di Giuseppe Vegas alla guida della Consob. La scelta è caduto su Mario Nava, alto dirigente Ue attuale responsabile della direzione generale Mercato interno e servizi della Commissione europea.

Con lui Paolo Gentiloni archivia, a pochi giorni dal probabile e atteso scioglimento delle Camere, il passaggio più spinoso di fine mandato. E dà il segno, con un pacchetto di nomine tecniche, di voler tenere le istituzioni al riparo dalla imminente contesa elettorale.

Il presidente del Consiglio ha scelto un metodo di confronto con gli altri partiti ed ha escluso che al vertice dell’autorità di vigilanza bancaria potesse andare un profilo politico. Dopo le polemiche che hanno investito la stagione di Vegas, nome scelto dall’allora governo di centrodestra, in casa Pd c’era chi auspicava si scegliesse un nome come Marco Fortis, già consigliere di Palazzo Chigi ed economista vicino a Matteo Renzi. Ma Gentiloni ha voluto imporre il suo metodo e optare per una figura, sicuramente molto gradita in Europa, che desse un segno di autonomia e indipendenza al vertice dell’autorità.

Al suo fianco nel Consiglio dei ministri che ha ufficializzato le nomine c’era pure Maria Elena Boschi, che come sempre ha avuto un ruolo di segretario del Cdm e non ha preso parte alle votazioni. Gentiloni ha blindato la sottosegretaria una settimana fa, nelle ore in cui il confronto a distanza proprio con Vegas la riportava al centro del ciclone per Banca Etruria.