Anm si mobilita contro il piano del governo per la riforma della giustizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 ottobre 2014 19:02 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2014 19:02
Anm si mobilita contro il piano del governo per la riforma della giustizia

Anm si mobilita contro il piano del governo per la riforma della giustizia

ROMA – L’Associazione nazionale magistrati ha convocato per domenica 9 novembre a Roma “un’assemblea generale straordinaria e urgente” dei soci per discutere sulla riforma della giustizia. L’iniziativa è stata approvata all’unanimità nel corso del Comitato direttivo centrale.

L’ordine del giorno dell’assemblea, si legge nel documento finale del Cdc, prevede “iniziative da intraprendere a seguito degli interventi governativi in tema di status dei magistrati”. Verranno inoltre discusse “proposte per la difesa del ruolo della giurisdizione e per il miglioramento dell’efficienza del servizio-giustizia”.

Sui temi della giustizia “la politica è in vacanza da tempo”. La riforma del governo Renzi “non è rivoluzionaria, non mette mano a modifiche richieste da tempo – dice  il segretario generale dell’Anm, Maurizio Carbone, a margine della riunione del Comitato direttivo generale – Il decreto legge doveva abolire le leggi ad personam, come quella sulla prescrizione e il falso in bilancio, che l’Ue e l’Anm chiedono da tempo”. Rimangono invece “solo slogan che nascondo l’inefficienza delle riforme e attribuiscono alla magistratura la responsabilità”.

Nel documento finale il Comitato direttivo centrale dell’associazione “rivendica inoltre la specificità della funzione giurisdizionale e la produttività dei magistrati italiani attestata dalle istituzioni europee” e “chiede al Csm l’adozione tempestiva di adeguate misure organizzative che permettano di affrontare il problema dei carichi di lavoro, in modo da coniugare le esigenze del servizio con quelle dei magistrati, già gravati da un arretrato i sostenibile non per loro causa”. L’ultima assemblea generale per discutere su una riforma della Giustizia era stata convocata dall’Anm nel 2006.