Anna Ascani (Pd) svela fake news di Tommaso Ciarponi. Minacciata di morte

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 agosto 2018 8:47 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2018 8:47
Anna Ascani (Pd) svela fake news di Tommaso Ciarponi. Minacciata di morte

Anna Ascani (Pd) svela fake news di Tommaso Ciarponi. Minacciata di morte (Foto Ansa)

ROMA –  La deputata del Pd Anna Ascani è stata minacciata di morte per aver svelato una fake news riguardo ad un sedicente attivista del Pd di Forlì che, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] sui social, si rammaricava perché sotto le macerie del ponte Morandi a Genova non erano morti anche i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Ascani ha scoperto che quel post a firma di tale Tommaso Ciarponi in realtà era un fake. Il post era stato rilanciato più volte come esempio dell’odio verso gli esponenti del governo giallo-verde ed era anche stato ripreso da alcuni giornali.

Ma da un rapido controllo è emerso che al Pd di Forlì nessuno aveva mai sentito parlare di Ciarponi e dal suo account Facebook è venuto fuori che, prima di dichiararsi “esponente del Pd”, Ciarponi aveva messo molti like alle attività di Matteo Salvini.

Intervistata dal quotidiano La Nazione Ascani ha spiegato: “Sono bastate poche ore per verificare che quel Tommaso Ciarponi, se esiste, non è affatto un militante del mio partito e tutta questa storia era stata montata ad arte per infangarci. Ne ho chiesto conto a Cesare Sacchetti, uno dei primi a rilanciare questa fake, lo stesso che aveva postato qualche tempo fa un video dove si mostravano migranti cannibali, salvo poi dover ammettere che si trattava di un film. Dopo di lui mi hanno risposto Casa Pound Italia e Francesca Totolo, altro personaggio assurto alle cronache per la bufala della migrante con lo smalto salvata dal naufragio. E, insieme a loro, una marea di account apertamente inneggianti a fascismo e violenza. Tra cui quello che mi augura la morte e istiga ad uccidermi bruciandomi viva”. La deputata ha inviato tutto il materiale alle forze dell’ordine.