Antonio De Marco, assessore Pd a Imola: “Stipendio da 1.600 è da colf”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2013 11:02 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2013 11:03
Antonio De Marco, assessore Pd a Imola: "Stipendio da 1.600 è da colf"

Antonio De Marco

IMOLA – “Uno stipendio da 1.600 euro? E’ da colf, ma accetto per la fare un regalo alla città”: questa la munificenza di Antonio De Marco, assessore al bilancio del Comune di Imola, del Pd. La sua frase ha subito fatto infuriare le opposizioni, che ne hanno chiesto le dimissioni, riferisce Davide Turrini sul Fatto Quotidiano. 

De Marco, 65 anni, pensionato del gruppo Hera Comm srl, è subentrato nella giunta di Daniele Manca al posto di Marco Raccagna, che ha dato le dimissioni per diventare segretario della Federazione di Imola del Pd.

A Imola, spiega Turrini, il sindaco guadagna 2.700 euro al mese, i consiglieri comunali 25 euro netti a seduta, che si traducono in “duecento euro al mese, quando va bene”, dice Claudio Frati, consigliere del Movimento 5 Stelle. “Eppure trovo che le parole di De Marco siano infelici. A questo punto se si tratta di avere persone preparate professionalmente non in età da pensione per prendere provvedimenti tecnici e non politici”.

Per il capogruppo del Pdl, Simone Carapia, quella di De Marco è “una battuta più consona a Zelig che all’istituzione che dovrebbe rappresentare. Lui incasserà la sua pensione di lusso più 1.600 euro al mese, cifre che una qualsiasi colf si sogna”. Stessi torni dal consigliere indipendente della lista Insieme si vince, Andrea Zucchini: “De Marco deve vergognarsi e dimettersi ancora prima di presentarsi al Consiglio comunale per le dichiarazioni oscene e prive di responsabilità”.

Il neo-assessore è intervenuto non per dimettersi ma per difendersi: “La mia è stata solo una battuta che non voleva essere lesiva nei confronti di nessuno, tanto meno delle colf”. L’intento era solo quello di spiegare che (…) ho accettato per spirito di servizio a favore della collettività”.