Sondaggi, Antonio Noto: “Partito di Renzi vale meno del 5%. La Lega invece…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Agosto 2019 13:12 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 13:12
Matteo Renzi, Ansa

Matteo Renzi (foto Ansa)

ROMA – Secondo Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi, la maggioranza degli italiani tifa per il voto anticipato.

“Dopo le Europee – spiega Noto al Quotidiano Nazionale – il 37 per cento degli italiani era favorevole alle elezioni, a fine luglio la percentuale è salita al 55 per cento. Oggi stimo che sia più alta”.

“La Lega – continua – è l’osservata speciale. Oggi è al 38 per cento, ma visto che la rottura è arrivata che eravamo già tutti sotto l’ombrellone è difficile dire quali saranno le conseguenze a livello di consenso per Salvini. Bisognerà attendere settembre”.

Agli italiani piace la possibilità di un governo Lega-M5s?

“Non credo che abbiano fiducia in un patto tra due partiti così diversi – risponde Noto – Stando a quanto risultava dalle analisi di luglio, gli elettori dem e grillini non erano favorevoli a questa nuovo asse. Il timore, diffuso, è che si ripropongano gli stessi schemi dell’alleanza gialloverde, tra insulti e litigi. Gli italiani concepirebbero di più un’alleanza tra partiti meno distanti: o di centrodestra o di centrosinistra”.

Quanto potrebbe valere il partito di Matteo Renzi?

“Prima delle Europee avevo calcolato che potesse intercettare il 5% dei consensi. Oggi il contesto è diverso: non si tratterebbe più di un nuovo soggetto politico, ma di una scissione dei gruppi parlamentari del Pd e, quindi, potrebbe valere anche meno”.

E un ipotetico partito di Conte?

“Direi lo stesso, ma se si alleasse con il centrosinistra. In questo caso, in uno scenario di fantapolitica, Pd e Conte potrebbero arrivare a circa il 33 per cento. Se, invece, il partito del premier si alleasse col Movimento 5 Stelle non darebbe alcun valore aggiunto”.