Appalti eolico. Maroni: “Cosentino e Verdini valutino se rimanere o no al governo”

Pubblicato il 14 luglio 2010 10:47 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 11:09

”Scajola si e’ dimesso senza essere indagato. Gli interessati o il loro partito devono valutare se non lasciare provochi danni al governo o al partito stesso. Noi nella Lega faremmo così”. Lo afferma il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, su Nicola Cosentino e Denis Verdini al centro dell’inchiesta degli appalti dell’eolico da cui e’ emersa un presunta loggia segreta, cosiddetta ”P3”.

Al Corriere della Sera, Maroni spiega che Verdini e Cosentino sono presunti innocenti. ”L’iscrizione nel registro degli indagati non deve tornare a essere una condanna definitiva, come accadeva in altri tempi”, afferma. Tuttavia, aggiunge Maroni che nella Lega ”non puo’ succedere che uno di noi sia coinvolto in faccende simili”. Sull’inchiesta in corso, il ministro dell’Interno osserva: ”La P2 fu una cosa seria, qui mi sembra ci siano piu’ ombre che sostanza”.

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