Catania, appalti nella sanità. Indagato il marito di Anna Finocchiaro

Pubblicato il 6 Ottobre 2011 20:25 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2012 19:22

CATANIA, 6 OTT – La Procura di Catania ha chiuso le indagini dell‘inchiesta sulla procedura amministrativa che aveva portato all’affidamento della realizzazione del progetto del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Giarre alla Solsamb srl, società guidata da Melchiorre Fidelbo, marito del presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro.

Sono complessivamente quattro le persone indagate per abuso d’ufficio per le consulenze logistica, informatica e organizzativa per la realizzazione dell’opera. Avvisi di chiusura delle indagini preliminari, firmati dal procuratore reggente Michelangelo Patané e dal sostituto Alessandro La Rosa, sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Catania, oltre che a Mechiorre Fidelbo, che è indagato in qualità di amministratore unico della Solsamb, ad altre tre persone. Sono l’ex direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania, Giuseppe Calaciura, il direttore amministrativo dell’Asp, Giovanni Puglisi, e la responsabile del procedimento, Elisabetta Caponetto.

Al centro dell’inchiesta la stipula della delibera n.1719 del 30 luglio del 2010 che autorizzava l’Asp di Catania a redigere un convenzione con la Solsamb per il Pta di Giarre che, secondo l’accusa, sarebbe stata però realizzata ”senza l’espletamento di una procedura ad evidenza pubblica”.

L’atto, sostiene la Procura, ”avrebbe procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale alla Solsamb, consistito nell’affidamento diretto alla societa”’ e ”alla corresponsione di una prima anticipazione di 175mila euro”, somma ”proveniente dalla quota del co-finanziamento Stato-Regione” previsto dalla Finanziaria del 2007.

Per la Procura di Catania, ”’Fidelbo, amministratore unico della Solsamb, concorreva in qualità di determinatore o comunque di istigatore della condotta del Calaciura, del Puglisi e della Caponetto, predisponendo l’atto di convenzione allegato alla delibera” e ”proponendo la stipula all’Asp di Catania”.

Sul caso sono stati disposti accertamenti anche da parte dell’assessorato regionale alla Sanita’ e l’Asp ha deliberato la sospensione del provvedimento. Per Carmelo Galati, legale di Calaciura, ”nuovi documenti che presto arriveranno da Palermo serviranno a chiarire ulteriormente la vicenda e a dimostrare la liceità del comportamento del direttore dell’Asp di Catania”.

La Solsamb ha sempre sostenuto che il progetto non aveva bisogno di gara d’appalto percé’ ”opera dell’ingegno” e che non esiste alcuna connessione tra il ruolo di Melchiorre nella società e il ruolo politico della moglie, la senatrice Finocchiaro, estranea alla vicenda e all’inchiesta. L’inaugurazione della struttura avvenne alla presenza dell’ex ministro alla Salute, Livia Turco, e dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. La vicenda ha sollevato polemiche politiche e l’intervento della commissione parlamentare sugli errori sanitari, presieduta da Leoluca Orlando, su richiesta della stessa senatrice Anna Finocchiaro.