Aquarius. Salvini in Senato attacca Macron, irride la Spagna, “respinge” Ong e Soros

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2018 12:17 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2018 12:17
Aquarius. Salvini in Senato attacca Macron, irride la Spagna, "respinge" Ong e Soros

Aquarius. Salvini in Senato attacca Macron, irride la Spagna, “respinge” Ong e Soros

ROMA – Bordate contro Macron e l’ipocrisia francese, siluri contro le Ong e i personaggi che le sostengono come George Soros, invocazione del ritorno degli Stati nazionali per gestire le frontiere. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Matteo Salvini ha difeso con veemenza la chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius con centinaia di migranti a bordo, durante la sua informativa al Senato.

Ringraziando il governo spagnolo per la generosità con cui ha deciso di accogliere la nave nel porto di Valencia, ha ricordato causticamente che la Spagna ha accolto nell’ultimo anno 16mila richiedenti asilo contro i 170mila dell’Italia (“Sanchez ha ampi margini per dimostrare ancora la sua generosità”).

“Non mi dà fastidio Macron figuriamoci dei cartelli in Aula…”, ha esordito Salvini, praticamente stoppando la presidente del Senato Casellati che stava intimando di rimuovere i cartelli (in mattinata aveva parlato da ministro economico all’assemblea di Confesercenti, in aula sostituisce quello delle Infrastrutture che ha la delega sui porti, si sostituisce al presidente del Senato nel gestire l’aula…).

“Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà. La nostra storia non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del Governo francese che spero diano scuse”, ha detto il ministro dell’Interno.

“Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9 mila migranti che si era impegnato ad accogliere”, ha aggiunto, sottolineando che la Francia ha accolto solo 340 dei 9.816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni. “La Francia ci dice che siamo cinici ma dal 1 gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili”.

“Mai così ascoltati in Europa”. Sui migranti Italia isolata? “Non siamo mai stati così centrali ed ascoltati – ha detto il ministro dell’Interno, riferendo dei vari colloqui avuti con i colleghi di altri Paesi europei: “Se l’Europa c’è batta un colpo ora o taccia per sempre, c’è un’attenzione che mai c’era stata prima, è l’occasione per giocarsi bene le carte”.

“Non voglio che bambini vengano messi su un gommone e muoiono nel Mediterraneo – ha aggiunto Salvini – perché qualcuno li illude che in Italia c’è lavoro e casa per tutti. Sono stufo”.

Gli Stati facciano gli Stati. “E’ tempo che gli Stati tornino a fare gli Stati, è inaccettabile che siano associazioni private finanziate da chissà chi a dettare modi e tempi dell’immigrazione”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini nella sua informativa al Senato sulla vicenda di nave Aquarius. “Che poi – aggiunge – bisognerebbe vedere da dove arrivano certi finanziamenti, perché quando leggo che dietro ad alcuni c’è la Open Society di Soros mi viene qualche dubbio su quanto sia spontanea questa generosità”.

Ringrazio la Spagna e ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez. Mi auguro e spero che eserciti la sua generosità anche nelle prossime settimane, avendo spazio per farlo”, ha detto Salvini ricordando che l’Italia accoglie 170mila migranti e la Spagna 16mila.

Dopo scontro di ieri con Macron sui migranti, la Farnesina ha convocato l’ambasciatore francese. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate ieri a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l’ambasciatore di Francia in Italia”, fa sapere l’ufficio stampa della Farnesina.