Assemblea ABI, Gasparri: Patuelli ha indicato percorsi a tutela del risparmio

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 15 Luglio 2019 14:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 14:07

Roma– “Antonio Patuelli ha indicato risultati e percorsi importanti per la tutela del risparmio e ha richiamato con forza l’articolo 47 della Costituzione. La sua presenza (di Patuelli all’ABI ndr) è garanzia di serietà”.

Così ha commentato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri l’intervento di Antonio Patuelli, presidente  dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI)  all’assemblea annuale del 12 luglio sottolineandone il richiamo all’articolo  della nostra Costituzione che riguarda il risparmio (Art. 47. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.).

“Con chiarezza e saggezza- ha proseguito Gasparri– da valido banchiere, ma senza mai perdere la forza e la chiarezza del politico esperto, il presidente dell’Abi  Patuelli- in occasione del centenario dell’associazione bancaria – ha rilevato gli errori dell’Unione europea in materia di ‘aiuti di Stato’ e sul bail-in”. E i danni causati all’Italia dagli errori UE non possono rimanere privi di conseguenze.

“Le regole inapplicabili vanno cancellate, per una più decisa tutela dei risparmiatori e del risparmio” ha concluso il senatore forzista.

L’assemblea annuale dell’ABI quest’anno è stata anche l’occasione per celebrare i cento anni dalla sua nascita dove non poteva mancare il pubblico delle grandissime occasioni: Mattarella, Visco, Conte, Tria, il presidente della Lombardia Fontana e il sindaco di Milano Sala

I festeggiamenti per il centenario  dell’ABI si sono tenuti Milano perché è stato proprio qui, nel capoluogo lombardo, che nel 1919 è stato firmato l’atto costitutivo di questa organizzazione. A farsi promotore dell’iniziativa nel giugno 1918, probabilmente anche per dare impulso alla ripresa economica dopo la Grande Guerra, fu il ministro del Tesoro Francesco Saverio Nitti.

Le banche in questi ultimi hanno dovuto fronteggiare numerose difficoltà: crisi bancarie non solo in Italia, crisi di fiducia con i risparmiatori, innovazioni tecnologiche, riduzione del personale, riduzione degli sportelli e ora la rivoluzione tecnologica e digitale e i problemi di sicurezza informatica.

Antonio Patuelli durante l’assemblea annuale dell’organizzazione ha richiamato l’articolo 47 della Costituzione in merito al risparmio

L’articolo 47 della Costituzione –  ha sottolineato – tutela il risparmio: devono essere inattaccabili tutti i depositi che non debbono essere impropriamente scambiati per investimenti“.

La Brexit è una fuga all’indietro che porta incertezze

Le ‘fughe all’indietro’ come Brexit non portano maggior benessere, ma confusione e incertezze: nessuno può vincere da solo in un mondo globalizzato” e “l’Italia deve essere co-protagonista di una nuova Europa più democratica e solidale, che cresca unita e rispettosa delle differenze che sono ricchezze del pluralismo di culture, economie e società”.

“Il debito pubblico italiano, sempre crescente dalla fine degli anni Sessanta, è la principale palla al piede dello sviluppo e dell’occupazione” e “il suo continuo incremento è la principale causa dello spread” che “impoverisce gli italiani”, ha aggiunto.

Non ci rassegniamo ad una economia italiana che cresce troppo poco, quando cresce, mentre aumenta sempre il debito pubblico” né a “uno spread elevato che appesantisce i fattori produttivi”.

“E’ necessario un più solido clima di fiducia non più minato da regole inapplicabili come il bail in, come ha affermato anche la Banca d’Italia”, ha detto Patuelli. (Fonte Ansa)