Assessori delle grandi città a profumo: “Basta tagli lineari alla scuola”

Pubblicato il 19 Novembre 2011 21:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2011 21:46

TORINO – ''Avviare una riflessione comune'' per ''intraprendere una strada'' che sia ''diversa da quella dei tagli lineari e che vada nella direzione della crescita e dello sviluppo'': e' l'appello che gli assessori all'istruzione di quattro grandi citta' (Milano, Torino, Napoli e Bologna) rivolgono al neo ministro all'istruzione, Francesco Profumo.

Il documento, definito in un incontro oggi, a Torino, evidenzia, fra l'altro, l'impossbilita' di ''assunzione di nuovo personale per garantire il turn over''. I quattro assessori – Mariagrazia Pellerino (Torino), Maria Grazia Guida (Milano), Annamaria Palmieri (Napoli) e Marilena Pillati (Bologna) – ricordano di aver istituito ''un patto'' fra le quattro citta' che ''puo' e vuole estendersi ad altre citta' italiane'' per rilanciare ''l'idea che l'ente locale sia di nuovo al centro del cprocesso di coordinamento della comunita' edicante sul territorio''.

I quattro amministratori evidenziano che oggi questo e' difficile ''a causa di norme che ''rendono incerte le risorse finanziarie e complesse e a volte impossibili le attivita' di gestione'', come le assunzioni per garantire il turn over.

All'attenzione del Ministro Profumo vengono portate, in particolare, quattro questioni: la necessita' di modificare le regole di computo delle spese personale e dei servizi scolastici; l'urgenza di poter derogare al limite del 20% per le assunzioni a tempo indeterminato; l'esigenza di individuare modalita' di gestione dei servizi che comportino un maggior coinvolgimento dello Stato per far fronte all'incremento delle liste d'attesa; e, infine, la necessita'di svincolare gli investimenti in edilizia scolastica dai limiti del Patto di Stabilita' e incrementare le risorse disponibili.