Astri sul Quirinale: Pietro Grasso e Pier Carlo Padoan, capricorni in carriera

di Caterina Galloni
Pubblicato il 30 Dicembre 2014 7:06 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2014 22:41
Astri sul Quirinale: Pietro Grasso e Pier Carlo Padoan, capricorni in carriera

Pietro Grasso, presidente del Senato, ex magistrato. Gli astri sono favorevoli, per ora. Poi, se fosse eletto, sarebbero sette anni di passione

ROMA – Cosa dicono gli astri degli ultimi due nomi entrati nella lista dei papabili al Quirinale: Pietro Grasso e Pier Carlo Padoan? Due capricorni, vediamo un po’.

Che il Quirinale fosse la residenza dei Papi prima che se ne impadronissero in sequenza il Re d’Italia e il Presidente della Repubblica forse non tutti lo sanno, ma chi siano Grasso e Padoan è un po’ più scienza comune. Piero Grasso è Presidente del Senato e Pier Carlo Padoan è Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Il Presidente del Senato Pietro Piero Grasso, è un Capricorno e come tale ha come obiettivo quello di raggiungere la vetta con metodo, tenacia, razionalità, grande senso del dovere: per la serie “costi quel che costi”. Il tutto, in ogni caso, accompagnato da una straordinaria ambizione, vitalità e originalità di idee.

Pietro Grasso, ex magistrato, ha ormai superato transiti astrologici difficili; nel 2015 ha il sostegno degli astri che potrebbero spianargli la strada verso il Quirinale. Se così fosse, dando un’occhiata ai passaggi del suo potenziale settennato, non si può dire che sarà di tutto riposo. Il potere, al contrario di quel che diceva Andreotti logora anche chi ce l’ha …

E passiamo all’economista Pier Carlo Padoan: Capricorno anche lui e, dunque, con caratteristiche simili a Grasso, ha anche Mercurio nel segno che lo rende ancor più rigoroso, ambizioso, tenace, realista, pratico, efficiente, ma, probabilmente, poco tollerante.

È il cosiddetto uomo tutto d’un pezzo il cui tema natale annunciava il successo che effettivamente ha ottenuto e che potrebbe continuare a riscuotere. I passaggi astrali, pur essendo meno brillanti di Grasso, sono comunque di tutto rispetto e potrebbero essere complici all’elezione come prima carica dello Stato.