Attentati Parigi, Zaia s’inventa il Carnevale senza maschere a Venezia

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2015 11:03 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2015 13:09
Attentati Parigi, Zaia: "A Venezia Carnevale senza maschere"

Attentati Parigi, Zaia: “A Venezia Carnevale senza maschere”

VENEZIA – Carnevale senza maschere a Venezia. A chiederlo è il governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo gli attentati terroristici di venerdì 13 ottobre a Parigi. “Io non ho i poteri né le competenze necessarie”, ha spiegato Zaia sottolineando che oggi stesso chiederà al prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, di convocare un tavolo per prendere misure speciali in vista del Carnevale. “Bisogna far presto, perché il Carnevale è alle porte e dopo le minacce dell’Isis di vole colpire anche l’Italia non mi sento per niente sicuro”.

“E’ un evento che attira migliaia di persone – ha aggiunto il governatore – E’ concepito per mascherarsi ma noi vogliamo sicurezza. Venezia – spiega – ha due punti d’ingresso via terra, che sono Piazzale Roma e la stazione ferroviaria. Ed è lì che a mio giudizio occorrerebbe creare dei varchi. Non solo. Ai punti di controllo ogni partecipante dovrebbe togliersi la maschera per consentire di farsi identificare, passando attraverso il metal detector…”.

Ma Venezia non è la sua unica preoccupazione. All’incontro con il prefetto parlerà anche della Basilica del Santo, a Padova. E di un altro probabile target, a suo avviso: “Penso a Gardaland e già mi vengono i brividi”.

Lo stato di allarme è comunque massimo in tutta Italia. Martedì sera lo stadio Dall’Ara di Bologna sarà blindato, in occasione dell’amichevole di calcio tra Italia e Romania. Dopo Parigi, bar, ristoranti, teatri sono diventati obiettivi sensibili come e più di un monumento. Negli ultimi giorni a Roma, sono state poste sotto controllo a Roma le zone della movida, Trastevere, Pigneto, San Lorenzo. Così come saranno effettuati controlli preventivi in occasione di tutti i concerti e gli eventi culturali..