Auto blu tagliate ma con con calma. Nel 2012 risparmiati 400mln, ma speso 1 mld

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Agosto 2013 17:13 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2013 17:13
Auto blu

Auto blu (foto LaPresse)

ROMA – Auto blu in calo ma con calma. Nel 2012 infatti  la spesa è stata tagliata di 72 milioni di euro a quota 400 milioni rispetto al 2011. Ma ”i costi restano ancora troppo elevati” avverte il ministro per la P.a Gianpiero D’Alia che bolla come ”irresponsabile l’ostentazione dell’auto blu come status symbol”.

Lo spunto arriva dai dati del Censimento permanente e monitoraggio dei costi delle auto pubbliche realizzato da Formez Pa, su incarico del Ministero per la Pa e Semplificazione: nel 2012 le auto blu sono diminuite del 13,7% rispetto al 2011 facendo calare la spesa a quota 400 milioni, mentre l’intero parco auto delle amministrazioni pubbliche è diminuito del 7,4% per una spesa totale che però supera ancora il miliardo di euro a 1,050 miliardi (128 milioni in meno rispetto al 2011).

”Nonostante i consistenti risparmi degli ultimi anni, restano ancora troppo elevati i numeri e i costi delle auto blu in Italia”, spiega D’Alia sottolineando che se ”alcune amministrazioni stanno riducendo il loro parco auto eliminando davvero gli sprechi, in molte altre, specialmente al sud, si prosegue nell’irresponsabile ostentazione dell’auto blu come ‘status symbol”’.

Più in dettaglio, la spesa per auto grigie (a disposizione degli uffici e servizi senza autista e auto con e senza autista inferiore ai 1.600 cc) è stata pari a 539 milioni di euro, con una riduzione di circa 55 milioni rispetto al 2011. Rispetto alla spesa complessiva sostenuta dalle amministrazioni nel 2009, anno di riferimento per le nuove e più stringenti norme e direttive per il contenimento dei costi, la riduzione della spesa per le auto della P.A. nel 2012 è stata di 335,5 milioni (-26,3%), 282,8 milioni per le Amministrazioni locali (-27,0%) e 53,7 milioni per l’Amministrazione centrale (-23,3%).

Le amministrazioni più virtuose sono Friuli Venezia Giulia (-24% rispetto al 2011), Emilia Romagna (-21,9%) e l’Abruzzo (-20,6%) che registrano le riduzioni di spesa più marcate. Seguono Toscana (-18,7%), Marche (-17,3%) e Piemonte (-14,6%). Il numero di addetti alla gestione del parco auto è di circa 16 mila unità per una spesa che ammonta a 645 milioni di euro, di cui oltre la metà per autisti. Rispetto al 2011 le amministrazioni dichiarano una riduzione del 14,4% (pari a 108 milioni di euro), con una incidenza maggiore nella PA locale (-15,2%) rispetto a quella centrale (-10,9%).