Auto blu, un terzo in meno in due anni e mezzo: da 8.619 a 5.768

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2014 21:38 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2014 21:52
Auto blu, un terzo in meno in due anni: da 8.619 a 5.768

(Foto Lapresse)

ROMA – Auto blu, un terzo in meno in due anni e mezzo. Additate dai cittadini italiani come uno degli sprechi più evidenti della classe politica, le macchine scure sono state ridotte del 33% in poco più di due anni e mezzo: in questo lasso di tempo ne sono state eliminate 2.851, passando da 8.619 a 5.768. 

A fornire i dati è il Formez, incaricato dal ministero della Pubblica Amministrazione di censire l’intero parco macchine a disposizione della P.A.

Guardando al complesso delle auto blu o grigie al servizio di ministeri, regioni, enti locali, asl o università, la riduzione risulta dell 12%, corrispondente a 7.449 vetture, dal 2010 ad oggi, da quando, cioè, l’allora ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta lanciò i tagli.

La sforbiciata, quindi, c’è stata e si è fatta sentire soprattutto dove c’era più da tagliare, ovvero sulle auto blu, di più alta cilindrata (oltre 1.600 cavalli), e dunque anche di costo maggiore.

L’iniziativa è stata poi ripresa sotto tutti i Governi successivi, da Monti a Renzi. D’altra parte la scure su quello che è lo status symbol dell’uomo di palazzo rientra nella spending review: meno auto significa anche meno spese.

Da ultimo, per accelerare la ‘dismissione’ dei veicoli della P.A., l’esecutivo ha anche deciso di metterle allasta, online, su e-Bay. E il premier Matteo Renzi ha alzato ancora di più l’asticella, dichiarando che l’obiettivo è arrivare a sole cinque auto per ministero.

Tornando ai dati del Formez, al primo agosto le macchine, in possesso o a noleggio della Pubblica Amministrazione, sono in tutto 54.571, dalle 62.020 del 31 dicembre del 2011 (primo dato disponibile). Tra queste le auto blu sono 5.768, quindi circa una su dieci. Un numero scremato rispetto alla cifra d’inizio censimento, grazie all’accetta usata da alcune amministrazioni, che hanno quasi dimezzato le loro disponibilità, come le Province (-45,4%, per un totale di 309 unità in meno).

Passando ai settori più pesanti, i Comuni hanno apportato riduzioni del 32,8%, che diventa 35% per quelli che sono capoluogo (in tutto -1.142). Quanto alla Pubblica Amministrazione centrale, la flessione è stata pari al 22,3% (-370). Scendendo nel dettaglio territoriale la Regione più virtuosa, che ha registrato il ribasso più forte, è stata l’Emilia Romagna (-48,5%), seguita da Lazio (-45,3%) e Sicilia (-42,2%).

Il Formez precisa che nel conteggio non sono comprese le vetture a tutela dell’ordine pubblico, come le volanti della polizia, della salute, a partire dalle ambulanze, o per la difesa e la sicurezza militare.