Avvenire si schiera a favore dello ius soli. Non tutti i parroci sono d’accordo: “Scelta politica”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2017 8:00 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2017 1:01
Avvenire si schiera a favore dello ius soli

La prima pagina di Avvenire

ROMA – Avvenire prende posizione a favore dello ius soli con una prima pagina sul giornale in cui c’è scritto “tutti italiani non ancora concittadini”.

“Chi e perché vuol mettere paura agli italiani? Chi e perché prova in tutti i modi a istillarci l’idea che la nostra civiltà non sia più buona né ‘contagiosa’?” scrive nell’editoriale Marco Tarquinio, il direttore del quotidiano dei vescovi, che prende decisamente posizione a favore dello Ius soli.

Una posizione che però divide la chiesa italiana, con alcuni sacerdoti che in quelle parole non si rivedono. Se Avvenire sposa la linea della Cei e di Papa Bergoglio, don Paolo Pizzuti della parrocchia San Giuseppe da Copertino, non è d’accordo e su Facebook scrive tutta la sua avversione per la proposta.

“Spiacente, questo è fare politica, oggi niente distribuzione di Avvenire in parrocchia”.”Non è compito del quotidiano intervenire così su questioni di diritto amministrativo. Qui non è in ballo un valore fondamentale”.

Contro Avvenire anche Filippo Savarese, portavoce di Generazione famiglia.

“Una pagina del genere sulle unioni civili non c’è stata. Libera scelta editoriale. Ma allora liberi tutti”.