Bagnasco, i vescovi: “Condivisione convinta e unanime”

Pubblicato il 27 Settembre 2011 17:17 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2011 18:28

ROMA, 27 SET – Nel Consiglio episcopale in corso a Roma e’ emersa oggi da parte dei vescovi ”una condivisione convinta ed unanime” all’indomani della prolusione del cardinal Bagnasco ”che ha analizzato il delicato momento culturale e politico che attraversa l’Italia”. Lo riferisce il portavoce della Cei, monsignor Domenico Pompili.

”Ferma e pacata”, ”severa ed approfondita”, riferisce Pompili, sono stati gli aggettivi più ricorrenti fra i vescovi a proposito di una riflessione che, sin dalle prime battute, ha voluto ”dar corpo al disagio profondo che vive il Paese, senza perdere di vista la capacità di una speranza, in grado di aprirsi al futuro”.    

Non a caso, i giovani e in particolare la recente esperienza della Gmg a Madrid, sono stati identificati come ”un segno positivo che conferma il bisogno di una diffusa ricerca religiosa”. L’impegno educativo nei loro riguardi ”non può disattendere peraltro uno sguardo attento alla scuola che deve essere sostenuta nelle sue molteplici forme, ivi compresa quella non statale, che vede tante famiglie intente ad intraprendere nuovi percorsi, pur di assicurare e garantire la propria libertà di scelta”. La questione della fede, poi, ”resta centrale per la vita della Chiesa e non va data per scontata, anzi deve continuamente essere risvegliata ed affrontata, come invita a fare Benedetto XVI”.

Non è mancata, oggi, ”una seria ricognizione del difficile momento economico, la cui genesi è stata lucidamente intravista dalla ‘Caritas in veritate’, di cui occorre diffondere la lettura per offrire quel contributo che la gente si attende dalla Chiesa, come conferma della sua prossimità e insieme della sua capacità di non ridurre tutto al solo aspetto materiale”.