Ballottaggi Sicilia: M5S vince a Gela e Augusta. Perdono il Pd, Crocetta e Crisafulli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2015 17:01 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 18:45
Ballottaggi Sicilia: M5S vince a Gela e Augusta. Perdono il Pd, Crocetta e Crisafulli

Rosario Crocetta: nella sua città, Gela, ha vinto il Movimento 5 Stelle (LaPresse)

GELA – Dalla Sicilia arriva la conferma che queste elezioni sono state amare per il Pd, con in più un elemento: le importanti vittorie del Movimento 5 Stelle, che concorrevano in 5 ballottaggi e sono riusciti ad eleggere 5 sindaci. Oltre a Venaria (Torino), Quarto (Napoli) e Porto Torres (Sassari), i pentastellati vincono le comunali a Gela e ad Augusta.

Il Pd, che dai ballottaggi esce con 6 comuni persi e 2 conquistati, perde contro i grillini e perde anche contro gli altri a Enna, dove Vladimiro “Mirello” Crisafulli non sarà sindaco. Perde il partito di Renzi, scosso dai casi di Venezia e di Arezzo. Perde il partito del governatore Rosario Crocetta, che a Gela era stato eletto sindaco nel 2002 e da Gela aveva iniziato la sua scalata politica che lo ha portato nel 2012 a diventare presidente di Regione, lasciando nella sua città un uomo di fiducia come Angelo Fasulo.

A Enna perde il partito di Crisafulli, personaggio che ha imbarazzato in più di un’occasione il suo partito e che alle critiche aveva sempre risposto con la forza dei consensi che nella sua città e nella sua provincia aveva sempre preso: questa volta gli elettori di Enna – che in 30 anni lo avevano votato come consigliere provinciale e regionale, deputato e senatore – lo hanno abbandonato, nonostante i 16 punti percentuali di vantaggio al primo turno.

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Esulta il Movimento di Grillo, dato per morto e tornato vivissimo. A Gela elegge a sindaco uno sconosciuto – alla politica, non ai gelesi -, Domenico Messinese. Ad Augusta, città come Gela sito di un grosso petrolchimico, stravince col 70% Maria Concetta “Cettina” Di Pietro.