Banche Popolari, Maria Elena Boschi era assente al Cdm del 20 gennaio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2015 21:07 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2015 21:07
Banche Popolari, Maria Elena Boschi era assente al Cdm del 20 gennaio

Banche Popolari, Maria Elena Boschi era assente al Cdm del 20 gennaio

ROMA – Al consiglio dei ministri del 20 gennaio scorso, che ha varato il decreto di riforma delle banche popolari, il ministro Maria Elena Boschi era assente. Il verbale del Cdm pubblicato sul sito di Repubblica sembra così mettere fine ad una polemica che era iniziata nella mattinata di venerdì 13 febbraio quando il Fatto Quotidiano, in apertura di giornale, si era chiesto dove fosse il ministro che aveva dichiarato di essere stato in parlamento. La questione è di rilievo perché il padre del ministro era vicepresidente della banca dell’Etruria(poi commissariata da Bankitalia).

Boschi non ha dunque preso parte alla riunione che ha decretato la trasformazione delle popolari in società per azioni. Assente – si legge nel verbale – anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Inoltre si precisa:

“Il Consiglio dei ministri esamina il decreto su proposta del presidente del Consiglio, e dei ministri dell’Economia Padoan e dello Sviluppo Guidi”. “La Boschi – ricorda Repubblica.it – in effetti aveva già spiegato, in una lettera al Fatto quotidiano: “Mi si rimprovera di non essermi astenuta. E’ vero, ma non l’ho fatto semplicemente perché non ero presente. Impegnata nel percorso delle riforme costituzionali e della legge elettorale”. “Le sue parole non avevano però interrotto il tam tam di voci e ipotesi. Con tanto di consultazione dei resoconti stenografici di Camera e Senato per trovare traccia della sua presenza in aula. Ora è proprio un verbale, quello ufficiale di Palazzo Chigi, a stroncare le illazioni”.