Bankitalia, Tabacci: "Che brutta figura 40 giorni di impasse"

Pubblicato il 20 ottobre 2011 9:43 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 9:43

ROMA, 20 OTT – ''Sono quaranta giorni che se ne parla, quaranta giorni di polemiche, divisioni, intrecci fra questioni pubbliche e private''. Lo afferma il deputato dell'Api e Assessore al Bilancio del Comune di Milano, Bruno Tabacci, in un'intervista a Repubblica, sulla nomina al successore di Mario Draghi alla guida di Bankitaila. Per occupare il posto di Draghi, secondo Tabacci andrebbe ''premiata la scelta interna'' ovvero il direttore generale Fabrizio Saccomanni. ''La soluzione diretta resta quella preferibile – aggiunge – . La nomina a governatore di chi e' gia' direttore generale rafforza l'autonomia dell'istituto: ce n'e' molto bisogno in una fase difficile come quella attuale''.

Se, invece, prevalesse l'orientamento della candidatura di Bini-Smaghi, il segnale verrebbe interpretato come ''un favore fatto al presidente francese Sarkozy, come una soluzione legata non tanto alle scelte italiane quanto agli equilibri con i francesi''. La questione della nomina del governatore della Banca d'Italia, per il deputato dell'Api e' stata caratterizzata da ''intrecci tra questioni pubbliche e private'' e ''mai come questa volta e' stato evidente il gioco delle compensazioni e degli equilibri interni''. Infine, Tabacci si dice favorevole alla candidatura di Anna Maria Tarantola. ''Mi sembrerebbe una bella soluzione – prosegue – un modo di riscattare il grande pasticcio fatto con un finale dignitoso''.