Baobab, Virginia Raggi contro Salvini: “Ruspa ha effetto scenico ma non risolve le occupazioni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 0:51
Baobab, Virginia Raggi contro Salvini: "Ruspa ha effetto scenico ma non risolve le occupazioni"

Baobab, Virginia Raggi contro Salvini: “Ruspa ha effetto scenico ma non risolve le occupazioni” (Foto Ansa)

ROMA – “Il Baobab sarà stato stato sgomberato non so quante volte e ne ho già parlato con il ministro Salvini. Se vogliamo risolvere le occupazioni seriamente noi non possiamo pensare di spianare tutto con la ruspa, ha un grande effetto scenico ma l’effetto reale poi è quello di spostare le persone da un posto all’altro”: queste le parole del sindaco di Roma, Virginia Raggi, intervistata da Giovanni Floris a Di Martedì su La7. Parlando dello sgombero del centro Baobab e degli immobili occupati in città, la prima cittadina ha detto: “Salvini parla tanto e porta la ruspa – ha aggiunto – i prossimi 26 sgomberi ci saranno nella misura in cui il Comune di Roma avrà spazio per l’accoglienza”. 

Poi è entrata nel merito della vicenda giudiziaria che l’ha vista coinvolta: “C’è un codice etico che avrei rispettato”, ha detto rispondendo alla domanda se, in caso di condanna, si sarebbe dimessa. Poi ha aggiunto di esser stata “assolta con formula piena. Chi mi ha giudicato ha detto che non ho mentito. Se ho commesso errori? Solo chi non fa non sbaglia. L’importante è imparare dagli errori”. Quanto alla posizione del Movimento 5 stelle nei suoi confronti prima della sentenza, la sindaca ha sottolineato: “Il codice etico c’era, siamo sempre andati avanti in maniera compatta”.

Poi, intervenendo a Porta a Porta su Rai Uno, Raggi ha aggiunto: “Il giudice ha detto chiaramente che io non ho rubato né mentito, mi sembra un’affermazione importante. Ho subito un processo mediatico – ha aggiunto – come se fossi stata Jack Lo Squartatore, eppure non ho ucciso nessuno. Molte accuse che mi sono state rivolte, con titoli come ‘patata bollente’, sono arrivate solo perché sono donna. La stampa deve fare il cane da guardia della politica, ci sta che ci siano talvolta delle critiche costruttive. Quello che abbiamo chiesto è che questi toni siano usati per tutti altrimenti si può pensare che ci sia una parzialità”. E quando Vespa le ha ricordato le cronache ai tempi di Silvio Berlusconi premier, Raggi ha risposto: “Ma mi sta paragonando a Berlusconi?”.