Barbareschi-Corriere della Sera: diverbio sullo “stipendio basso”

Pubblicato il 5 Novembre 2009 12:31 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2009 13:44

Continua il botta e risposta tra il deputato Luca Barbareschi ed il Corriere della Sera. Dopo la notizia di Gossip Blog, ripresa da Blitz quotidiano, secondo la quale Barbareschi si sarebbe lamentato del suo stipendio da deputato, Gian Antonio Stella, per il Corriere della Sera, ha fatto notare come le le dichiarazioni dello stesso Barbareschi fossero fuori luogo, soprattutto legate al fatto che l’attore ha saltato oltre il 50% delle sedute.

Le dichiarazioni “incriminate” furono rilasciate da Barbareschi al giornale Il Fatto Quotidiano lo scorso 31 ottobre. A giorni di distanza, quando la polemica è ormai già montata, lo stesso attore-deputato ha voluto rispondere e chiarire la situazione e lo ha fatto in un intervento proprio al Corriere della Sera.

“Dispiace che un professionista come Gian Antonio Stella faccia affidamento su di una intervista pubblicata su Il Fatto Quotidiano del 31 ottobre, manipolata in modo evidente in cui non ho mai dichiarato che lo stipendio di politico non mi basta, così come non mi aspettavo che si continuasse la prassi giornalistica di estrapolare alcune affermazioni dal contesto nel quale erano inserite” spiega Barbareschi.

Tutto finito? No, perchè Stella è voluto tornare sull’argomento, giustificando il suo articolo: “Posso capire l’imbarazzo di Barbareschi. Ma che mi rinfacci di aver riportato una frase uscita su un altro giornale che poi lui stesso ha ribadito in una sua telefonata a ma martedì pomeriggio è alquanto curioso. La sua frase era questa, ‘tolte tutte le spese, i collaboratori messi in regola e così via, non è che lo stipendio di parlamentare mi basti”.